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E’ SUCCESSO DI TUTTO E NON E’ SUCCESSO NIENTE

La botta a Berlusconi a Milano, il suicidio del PD a Napoli, i voti che calano per entrambi i partiti. Ma non esiste la possibilità di un nuovo schieramento in grado di governare. Un dato confortante: Pisapia ha sfiorato la vittoria al primo turno, contro ogni previsione, richiamandosi ai grandi sindaci di tradizione riformista e laica della città. Cade a proposito la Convention dei Laici, Liberali e Socialisti che si svolgerà a Roma sabato 28 Maggio. Di Nicola Cariglia

di Nicola Cariglia | 17 Maggio 2011

E’ successo di tutto e non è successo niente. I risultati del primo turno delle amministrative in oltre mille comuni ( tra i quali Milano, Torino, Bologna, Napoli, Cagliari, Trieste) ed undici province, pur influenzati ovviamente da fattori locali, consentono di esprimere questo giudizio di carattere generale.
La botta a Berlusconi a Milano, il suicidio del PD a Napoli, i voti che calano per entrambi i partiti sui quali si fonda il nostro presunto bipolarismo, l’accentuarsi dell’astensionismo mettono di fronte ad uno scenario profondamente mutato. E non si capisce cosa sarà domani.
I consensi ottenuti dai grillini dovunque si sono presentati e dall’ex magistrato Luigi De Magistris a Napoli fanno capire che non esiste la possibilità di un nuovo schieramento in grado di governare. E’ chiaro ciò che non si vuole ( Berlusconi, ma nemmeno questo PD ). Ma nessuna indicazione viene dagli elettori per nuovi protagonisti in grado di amalgamarsi per formare una coalizione di governo.
Ed allora potrebbe continuare, con esiti ancora più nefasti, lo stallo attuale. La legge elettorale, come abbiamo scritto più volte, non è fatta per garantire una migliore governabilità. Ma è perfetta per l’ autoconservazione dello status quo. Si può andare avanti all’infinito anche con i due partiti maggiori che, a fatica, mettono assieme, complessivamente, la metà dei voti validi: cioè, considerati gli astenuti, meno della metà degli elettori.
Eppure, un elemento confortante è emerso, tra tanta desolazione, dal voto del n15 e 16 maggio. A Milano, Giuliano Pisapia ha sfiorato la vittoria al primo turno, contro ogni previsione, richiamandosi ai grandi sindaci di tradizione riformista e laica della città.
Questa peculiarità del candidato Pisapia non era sfuggita a Pensalibero che ne aveva più volte evidenziato le posizioni. Al riguardo è utilissimo rileggere, a voto avvenuto, ciò che Franco D’Alfonso aveva scritto prima che i milanesi andassero a votare. L’articolo lo trovate ancora in pagina.
Il nuovo di cui c’è bisogno, dunque, potrebbe essere incarnato da una proposta seria e autorevole che rilanci i principi della cultura laica, liberale, riformista e garantista. E cade a proposito la Convention dei Laici, Liberali e Socialisti che si svolgerà a Roma sabato 28 Maggio. Ne parliamo da Pensalibero da un paio di settimane e cade in un momento propizio.
Senza squilli di tromba o proclami roboanti, cercherà di individuare proposte per contribuire ad una stagione nuova. Deliberatamente stiamo tenendo un basso profilo. Perché queste stesse elezioni hanno anche confermato che tentativi affrettati e velleitari, come la presentazione di vecchi simboli nella speranza che comunque siano di richiamo, sono destinati a fischi clamorosi. Anzi, peggio: nemmeno riescono a sollevare il velo dell’indifferenza.

Nicola Cariglia

Pubblicato in : Primo pianoTag: berlusconi, bipolarismo, bologna, de magistris, elezioni, governo, Laici, legge elettorale, Liberali, milano, napoli, pd, Pensalibero, roma, socialisti, speranza, trieste

Info Nicola Cariglia

Nicola Cariglia ha svolto un’intensa attività giornalistica in RAI, dove entra nel 1970. Per vari anni è stato Vice Direttore della Direzione Esteri RAI (auttalmente RAI International), Direttore della Sede di Pescara e Direttore della Sede RAI per la Toscana.
Ha avuto anche una importante parentesi politico-amministrativa, ricoprendo tra gli altri incarichi quello di Vicesindaco di Firenze e Presidente della Società di gestione dell’Aeroporto di Firenze.
Dal 2002 è Presidente e co-fondatore del Gruppo dei Centouno e Direttore di PensaLibero.it
Dal 2009 è Presidente della Fondazione Filippo Turati, Ente Morale Onlus associato alle Nazioni Unite.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Paolo Francia

    23 Maggio 2011 alle 16:56

    Il 17 maggio e stata la giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia.
    Messaggi cosi’ insultanti e per i quali non occorre spendere alcuna parola devono pero’ spingere la sinistra italiana ad agire in fretta, prima che sia troppo tardi.
    Questo e un periodico di liberali, laici e riformisti, dunque l’Italia ha bisogno urgente, tra i tanti, di varare una legge contro l’omofobia (come i messaggi indirizzati al sottoscritto dimostrano, lesivi della dignitä dei gay) e poi immediatamente una forma di unione che possa andare dal PaCS al matrimonio, con possibilitä di adozione per le coppie gay ovviamente.
    Augurandomi che Pisapia vinca, perche questo e’ l’argomento di questa pagina, mi auguro che sia aperta una “finestra” per aiutare le vittime dell’omofobia in Italia.

    Rispondi
  2. Trevigiano

    23 Maggio 2011 alle 15:29

    Vorremmo solo un Po più di varietà nelle tue argomentazioni, le tue problematiche omosessuali come ti ho descritto, sono meno di una masturbazione, per la quale manco i bambini, si disturbano a chiedere il cambio della legge perché non sia auto-violentazione e pedofilia, perché il loro consenso non ha valore legale mentre l’atto sì.
    Quindi per il pubblico sei noioso più delle confessioni di Santa Agnese, un uomo grande e grosso con problemi sessuali di cui se la ridono persino i figli della Boccassini.
    Te l’ho detta la via Italiana: Sposati una donna bella e ricca, falla felice e nei week-end vai a caccia o a pesca col tuo miglior amico, nessuno ti condannerà e magari trovi pure il Paradiso, che poi ci illustrerai in queste pagine, noi aspettiamo.

    Rispondi
  3. Paolo Francia

    22 Maggio 2011 alle 23:17

    Invece dovrai sopportarmi Trevigiano, non ho intenzione di tacere di fronte a gente come voi!
    Taci te se vuoi, io non lo faro’!
    Se non ti sta bene, vai nel sito di Giovanardi, e con te il Cartoni, vi accoglierà a braccia aperte!

    Rispondi
  4. Trevigiano

    22 Maggio 2011 alle 14:09

    Caro Paolo,
    Cartoni ha ragione, perché ci rompi con questa storia che sei omosessuale: Tutte le persone del mondo sono omosessuali, hai mai conosciuto qualche uno che non si sia mai masturbato e masturbarsi è il massimo possibile di omosessualità, in effetti, è anche incesto e per i più giovani pedofilia, just logic my friend, così come lo zero è un numero pari, perciò non rompere.
    Oltretutto per logica, non occorre che ti firmi Paolo Francia, per veicolare la stessa quantità d’informazioni, basta firmare: Paul.

    Rispondi
  5. Paolo Francia

    22 Maggio 2011 alle 10:13

    Cartoni, ti ho già ripetute piu volte che sei un ignorante e che il fatto di chimarmi al femminile é un’offesa che conferma la necessità, soprattutto in Italia, di insistere su questi argomenti!
    Devi rassegnarti a sentirne parlare, Pisapia ha anche proposto registro per le coppie gay, quindi il discorso uscirà fuori e mi auguro presto!
    Quanto agli altri temi, ti ripeto se hai un barlume per comprenderlo, che derivano dal fondamentalismo cattolico, e se non si comincia da là, tutti gli altri problemi resteranno irrisolti!
    Intanto un sondaggio su SKY TG 24 recita “Sei favorevole o contrario ad una legge contro l’omofobia?” risultato , 75% favorevole, 25% contrario, gli italiani non sono poi cosi sordi.
    Riflletti Puccio, rifletti e prova a smettere con la tua paura del diverso.

    Rispondi
  6. puccio cartoni

    22 Maggio 2011 alle 08:23

    …”va con le minorenni”: per provarlo ,basta la parola ! Anche se l’ accordo potrebbe essere diverso dalla violenza.
    E “che commette atti” : quali ? Manca l’elenco ,con relative prove ( il processo non mi pare una prova ). Quanto al “declino morale” ,basta decidere qual’ è la morale… poi siamo assolutamente d’ accordo !
    Ma riguardo alla sostanza dell’ appello pro Pisapia , le ragioni che lo motivano in Paulette sono l ‘opposto contrario di quanto si augura il sottoscritto ,pur avendo le più ampie riserve contro i titolari della conduzione attuale(che riguardano tutto ,ma non il sesso ). Comunque, ridurre tutti “i massimi sistemi” alla lagna sull’ omofobia ( sino a pervadere questo sito sempre e solo con la medesima solfa ) la trovo ,sinceramente ,una limitazione inaccettabile . E basta…!

    Rispondi
  7. Paolo Francia

    22 Maggio 2011 alle 01:29

    Poi, Trevigiano, quello che scrivi é oltretutto offensivo della dignità delle donne, Berlusconi non deve essere orgoglioso di niente, in un Paese non machista (come dimostra il tuo scritto), lui sarebbe già in prigione! Altro che orgoglio e vitalità! Fare sesso con persone al di sotto dei 18 anni, anche se consenzienti, é reato, punto e basta!
    Quanto all’omofobia, ci metti ancora un altro strato, faresti meglio a non esserne tanto orgoglioso, sei solo patetico.
    La legge contro l’omofobia non cancella gli omofobi! Come l’elezione di un presidente USA di colore non cancella il razzismo!
    Ma, una legge che punisce l’omofobo educa la gente a comportarsi civilmente e pone le basi per sconfiggere nel tempo l’omofobia, soprattutto a vantaggio delle giovani generazioni, altrimenti errori madornali nell’educazione continueranno ad essere perpetrati.
    Lascia stare i massimi sistemi, il tuo Dio, la tua religione! Dove vivo, te hai la possibilità di esercitare il tuo credo e gli omosessuali hanno statuto morale e sociale.
    Dove vivi te, le leggi che la tua religione impone danno la libertà a te di esprimere il tuo credo ma impediscono all’omosessuale di avere gli stessi diritti tuoi.
    Per questo é importante che a partire da Milano la musica cambi, per questo é importante che Pisapia vinca, per questo é importante che si arrivi, anche in Italia, a un cambiamento profondo e radicale che parta da una laicità vera e che a quest’oggi é soffocata dalle persone con la tua stessa mentalità.

    Rispondi
  8. Paolo Francia

    21 Maggio 2011 alle 17:52

    Trevigiano,
    c’é un filosofo che si domanda quale senso abbia il fatto di continuare a perpetrare la specie umana, dovresti forse rifletterci!
    Beato te che hai tutte queste certezze, le certezze sono di chi non pensa in prima persona ma che affida a qualcosa di esterno quello che non é capace di elaborare per se stesso, per me l’uomo é soltanto una evoluzione casuale della specie animale, e come il pianeta che lo ospita, avrà una fine, non vi é niente di drammatico.
    Quanto alla sofferenza, é un “bene comune” a tutte le persone abitanti di questo pianeta, nessuno fa eccezione.
    Ma vedi, se si va al particolare, ai problemi dei quali parlo, non sono “concerné”, perché ho tutto quello che puo’ rendere felice una persona, mi rifersico alle persone omosesssuali che non hanno la possibilità né di andare a vivere lontano, né di poter cambiare le cose in Italia.
    Purtroppo la mia é una “sofferenza” per la situazione degli altri, non per la mia. Io vivo lontano dall’Italia ormai da piu’ di 10 anni.

    Rispondi
  9. Trevigiano

    21 Maggio 2011 alle 16:10

    Caro Paolo,
    Quello che io auspico è appunto un Partito che come fa questo giornale, riesca unire quelli che non vanno d’accordo in niente, come noi due.
    Del tracollo dell’era Berlusconi a me interessa nulla è solo un grave problema mentale della sinistra, m’interessa solo dal punto di vista psichiatrico.
    La Lega è persino stanca dei ruffianamenti di questa sinistra che gli chiede la carità: Fai cadere il Governo per pietà di noi che vi disprezziamo?
    Andare con le minorenni ultra sedicenni se amati, sarebbe solo segno di vitalità perfettamente legale e Ruby ti assicuro, preferirebbe sposare Berlusconi che te.
    Essere assoggettati al Clero è il massimo onore per un uomo, rappresentativo Cornelio ai piedi di Pietro a implorarlo di uscire dalle Catacombe e accettare di guidare il mondo, questa è cultura.
    Per l’omofobia preferisco quelli cui so da che parte, prude.
    CMQ amo anche tu e mi sento responsabile delle tue insoddisfazioni ma devi soffrire, vedi ora l’umanità ha due strade di fronte.
    La tua di un Mondo senza Dio, con l’uomo che fa i suoi comodi, e si adatto a un’ovvia estinzione, Bombe atomiche e mancanza di vie di fuga= estinzione certa.
    Oppure credere che Dio come ha sempre fatto finora, possa sorprenderci col suo amore, aprirci le porte del Cielo e darci il dominio dell’universo, della vita e di tutto quanto, baci.

    Rispondi
  10. Paolo Francia

    19 Maggio 2011 alle 14:24

    Non mi pare possibile affermare che “non sia successo niente”.
    Questo “niente” é l’inizio del tracollo dell’era Berlusconi e dei suoi accoliti.
    Aspettiamo i fatti riguardo a Milano, ma la tendenza é chiara e certa, Berlusconi e Bossi hanno finito di incantare i serpenti con le loro bugie e con un populismo becero che ricorda momenti bui della storia dell’umanità.
    Siamo alla berlina per questa classe dirigente, e chi fa paragoni con DSK commette un grave errore! Quest’ultimo almeno ha grandi capacità come econimista e mediatore, e per un fatto grave (vero o presunto) ha lasciato ogni incarico e la possibilità di divenire presidente della repubblica francese. E’ un peccato per il suo talento, ma é logico che sia cosi! In Italia invece Berlusconi che si rivela assoultamente un incapace politico e va con le minorenni, che commette atti per i quali un semplice cittadino sarebbe dietro le sbarre, é ancora là e quel che é piu’ grave continua a incantare qualcuno!
    In un Paese normale si sarebbe già dimesso, in un Paese normale non condizionato da una religione e quindi laico si sarebbe approvata una legge contro il reato di omofobia (come nel resto dell’Europa civile), in un Paese normale la gente con un briciolo di cervello non avrebbe dato il potere a gente incolta, priva del senso del bene comune e assoggettata dal clero.
    Se non si parte da questo cancro tutto italiano, nessuno schieramento e nessuna persona potrà mai cambiare le cose, e pare che gli italiani non vogliano, ogni Paese é responsabile del proprio destino.
    Mi auguro comunque che Pisapia vinca e che dia una spallata a questo declino morale e civico assluto.

    Rispondi
  11. Trevigiano

    19 Maggio 2011 alle 11:22

    Caro Nicola,
    Certamente non è successo niente e niente può cambiare con l’attuale quadro Politico.
    Anche primarie e preferenze, da noi auspicate sarebbero solo gocce nel mare del malaffare di un paese in totale decadenza morale e civile.
    Il tuo desiderio di una rinascita Liberale, Socialistica e Laica, pone invece un problema serio perché si scontra col desiderio del suo stesso superamento con qualche cosa che unisca anche la religiosità della gente a questi valori.
    La vicenda di Strauss-Kahn ne è rappresentativa perché per la sua mente realistica se non vi è prova sufficiente egli, si considera innocente, mentre soltanto chi ha fede in una realtà superiore, egli se ha commesso il fatto è colpevole a prescindere dalla condanna.
    Questo si riflette fino alle estreme frontiere della scienza, dove meccanica quantistica e relatività sembrano riflettere lo stesso dilemma dualistico, Hawking non crede all’esistenza di Dio perché crede solo a ciò che può essere provato, altri ritengono che nulla possa essere provato, se prima non è creduto.
    Una nuova forza politica Italiana non può prescindere dall’affrontare questo confine senza relegare il paese a una posizione di nullità insignificante, dal dibattito su questo, mi aspetto lo stimolo morale ai tanti potenziali scienziati e geni del nostro paese per la ricerca di una teoria unificata della realtà e per una politica diversa.

    Rispondi
  12. puccio cartoni

    17 Maggio 2011 alle 19:27

    Appare indubbio che Berlusconi ,in questa tornata ,abbia perso .In questo mondo di politica da stadio ,bisogna riconoscerlo . Quello che è tragico ,per il Paese e non per i “tifosi”di una parte e dell’altra,è un fatto incontrovertibile : é Berlusconi che ha perso questa partita ,mentre Bersani non ha certo vinto ! Ha solo approfittato…

    Rispondi
  13. Danilo Di Mambro

    17 Maggio 2011 alle 17:59

    Caro Nicola, chissà quando questi nostri politici si accorgeranno di quello che sta succedendo? Parlano di tutto ma nessuno dice nulla sulla “valanga” che li sta per travolgere. Sembrano l’orchestrina sul Titanic.

    Rispondi

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