• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Dujarric: Gaza senza aiuti umanitari per nove giorni

Il portavoce delle Nazioni Unite ha dichiarato che gli aiuti umanitari non sono entrati a Gaza per nove giorni consecutivi a causa del blocco israeliano.Israele sta anche impedendo l’ingresso nel territorio di carburante, attrezzature pesanti e case mobili. Alla domanda su cosa Israele stia facendo entrare a Gaza, Dujarric ha risposto: “Niente. Voglio dire che non è entrata nessuna merce, nessun camion”.

di Giuseppe Basilico | 11 Marzo 2025

“Talvolta un caso si chiude perché merita chiuderlo. E le speculazioni”…
Il portavoce delle Nazioni Unite Dujarric ha dichiarato che gli aiuti umanitari non sono entrati a Gaza per nove giorni consecutivi a causa del blocco israeliano.Israele sta anche impedendo l’ingresso nel territorio di carburante, attrezzature pesanti e case mobili. Alla domanda su cosa Israele stia facendo entrare a Gaza, Dujarric ha risposto: “Niente. Voglio dire che non è entrata nessuna merce, nessun camion”. Il presidente della nuova amministrazione siriana, Ahmed Sharaa, noto anche per il suo nome di battaglia di Al-Jolani, ha riconosciuto che le violenze commesse la scorsa settimana ai danni della minoranza alawita (costituiscono un gruppo religioso del Medio Oriente di etnia araba, diffuso principalmente in Siria, Turchia e Libano, di derivazione islamica sciita) rappresentano una minaccia al suo compito di unire il Paese, assicurando che saranno chiamati a risponderne i responsabili, compresi i suoi stessi alleati, se necessario.In un’intervista concessa alla Reuters, Sharaa ha sostenuto che gli scontri sono stati innescati da milizie fedeli all’ex presidente Bashar al-Assad, appartenenti alla Quarta divisione del fratello Maher, “per fomentare disordini e creare discordia tra comunità”. Quindi ha riconosciuto che le violenze mettono a rischio il suo tentativo di unire la Siria: “Avrà un impatto su questo percorso”, ha ammesso, assicurando di voler “rettificare la situazione il più possibile”. L’Onu è preoccupata per le”gravi conseguenze” per la popolazione civile di Gaza derivanti dalla cessazione della distribuzione di energia elettrica da parte di Israele nel territorio palestinese, che è già privato delle forniture di carburante da più di una settimana. La decisione di Israele “è molto preoccupante. Senza elettricità e con il carburante bloccato, gli ultimi impianti di desalinizzazione dell’acqua, strutture sanitarie e panifici a Gaza rischiano di chiudere, con gravi conseguenze per i civili”,sottolinea un portavoce dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, in una e-mail all’AFP. Un militare libanese è stato ferito dall’esercito israeliano nei pressi della città di confine Kfar Shuba e portato in Israele. Lo ha riferito oggi l’esercito libanese in un comunicato.”Dopo aver perso i contatti con uno dei soldati dell’esercito il 9 marzo, e a seguito di indagini e verifiche, è stato accertato che elementi delle forze israeliane hanno aperto il fuoco su di lui mentre indossava abiti civili nei pressi del villaggio di Kfar Shuba, ferendolo e portandolo poi nei Territori palestinesi occupati – recita la nota – questo attacco è parte di una serie di ripetute e crescente violazioni da parte del nemico israeliano contro i cittadini”. “Questa situazione non può continuare. Gli ostaggi sono trattenuti a Gaza in condizioni terribili. Tornano malati, non hanno mangiato e non hanno ricevuto cure mediche. Dobbiamo fissare una data di scadenza per la conclusione di questa crisi”. Lo ha dichiarato ieri l’inviato Usa Steve Witkoff durante un’intervista a Fox News, aggiungendo che “Hamas deve lasciare la Striscia, non avrà scelta”, ha detto. Per quanto riguarda il ruolo del Qatar come mediatore, Witkoff ha elogiato gli sforzi di Doha. “Il Qatar ha fatto un lavoro eccellente nei colloqui con Israele, anche se a volte non ricevono il giusto riconoscimento”, ha dichiarato. La delegazione di negoziatori israeliani è partita alla volta di Doha, in Qatar, per un nuovo round di colloqui sull’accordo di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. Lo riporta Haaretz. I negoziatori di Hamas hanno proposto una tregua da cinque a dieci anni che prevederebbe anche un disarmo. A sostenerlo in un’intervista alla tv israeliana “Kan” è l’inviato speciale degli Stati Uniti per gli ostaggi, Adam Boehler. Hamas, afferma Boehler secondo quanto riferiscono i media israeliani, “ha proposto lo scambio di tutti i prigionieri e una tregua da cinque a dieci anni in cui Hamas deporrebbe tutte le armi e in cui gli Stati Uniti, così come altri Paesi, si assicurerebbero che non ci siano tunnel, e che Hamas non sia coinvolto nella politica in futurò’. Adam Seth Boehler che ha funzioni da inviato degli Stati Uniti per gli ostaggi e gli è stato conferito il grado di ambasciatore dal presidente Donald J. Trump. È anche nominato inviato presidenziale. Afferma inoltre che Israele è stato informato dei suoi colloqui con Hamas prima ancora che iniziassero, contraddicendo i funzionari israeliani che affermano di essere venuti a conoscenza dei colloqui solo quando erano già in corso. “Le mie azioni sono state coordinate con Israele… anche se forse alcuni hanno detto che non era così. Il mio compito non è quello di mettere da parte Israele, Israele è un alleato importante….”. Un aiutino qua, un aiutino là…

Giuseppe Basilico

Pubblicato in : Editoriale, EsteriTag: amministrazione, anni, battaglia, danni, dichiarato, lavoro, responsabili, scambio, scontri, siria, soldati, stati uniti, stia, usa

Info Giuseppe Basilico

Giuseppe Basilico è un giornalista pubblicista collaboratore del giornale “Avanti Online”. ” Ho 49 anni vivo a Roccagorga in provincia di Latina. Ho la maturità Istituto d’Arte. Non sono un giornalista (posso definirmi un semplice pubblicista come tanti). La passione inizia attraverso i libri di Oriana Fallaci in tarda età a 45 anni. La mia formazione nasce sulla base di discussioni con la mia docente di giornalismo sulla politica Estera (proprio dalla Fallaci), se non avessi avuto i suoi libri come punto di riferimento non avrei concluso assolutamente nulla. Non avendo disponibilità economiche di frequentare corsi – uscivo da un lungo lutto di mia madre – chiesi a Bobo Craxi di domandare alla testata “Avanti! online” se ci fosse spazio per ospitarmi. Da lì iniziò questa bellissima avventura fatta di interviste e pezzi sul Medio Oriente – Ucraina e che continua con la testata PensaLibero.it. Nel 2016 incontro Cirino Pomicino a Roma in una intervista che verte sulla politica di ieri e di oggi. Credo che sia stato un segnale per annunciarmi alle testate attuali che mi ospitano”.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti