• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Due colpi di pistola, dieci milioni di morti, la fine di un mondo

di Bepi La Medica | 23 Marzo 2014

Emilio Gentile: “Due colpi di pistola, dieci milioni di morti, la fine di un mondo”. Editori Laterza, Roma- Bari, 2014. Storia Illustrata della Grande Guerra

Due colpi di pistola, dieci milioni di morti, la fine di un mondoLo storico Paolo Pombeni nell’inserto letterario de “Il Sole 24 ore” di domenica 9 marzo 2014 segnalava che il centenario dello scoppio della Prima guerra mondiale coincide con il bicentenario dell’apertura del Congresso di Vienna e con i 70 anni della liberazione di Parigi, evento che ha segnato l’inizio della fine del Reich hitleriano. Il 2014, quindi, costituisce una occasione per riflettere su avvenimenti storici che ci riguardano direttamente piuttosto che una banale celebrazione retorica della “Grande Guerra”. Questo libro di Emilio Gentile, in questi giorni in libreria, costituisce una splendida occasione per dare uno sguardo alla vicenda del 1914-1918 che ha costituito la catastrofe della modernità. Scrive Gentile nella Introduzione:“Il racconto si svolge secondo un punto di vista che esclude la necessità inevitabile degli eventi e attribuisce agli individui la responsabilità delle loro decisioni, ma considera anche che su ogni decisione influiscono forze, circostanze, contingenze, necessità che sfuggono al controllo della ragione e alla previsione del singolo individuo. E’ un punto di vista che non esclude il caso dalle vicende umane”. Si tratta di un approccio che congiunge il caso con la necessità e con la volontà individuale come in qualsiasi vicenda umana. Quanto conta ciascuno di questi elementi nelle vicende quotidiane è difficile individuarlo e ci impedisce di giudicare assegnando responsabilità ben precise. Il che non impedisce il formarsi di una opinione che deve essere, però, soggetta alla virtù del dubbio. Questo è l’unico processo compatibile con il principio di tolleranza che rende possibile la convivenza, nella diversità delle opinioni, escludendo verità eterne ed assolute. Aggiunge l’autore: “Secondo questo punto di vista, la concatenazione degli avvenimenti … non aveva nulla di inevitabile!
Essa dimostra … come le scelte e le decisioni dei governanti possano avere conseguenze imprevedibili, terribili e irreversibili per la massa dei governanti”. Perciò dubbio e tolleranza devono ispirare prudenza all’azione umana. Sia l’azione del governante e sia quella individuale. Ma quali furono le conseguenze di quel conflitto mondiale? “Dieci milioni di morti e la fine di un mondo, fondato sul primato mondiale dell’Europa e sulla fede nel progresso di una modernità trionfante guidata dalla ragione.” A questa conclusione giunge Emilio Gentile che si augura che questo libro possa essere utile soprattutto ai giovani affinché possa suscitare in loro il desiderio di conoscere più approfonditamente quella parte di storia che ha contribuito a “formare la coscienza che l’uomo moderno ha di se stesso e della storia in cui vive.”

Pubblicato in : Invito alla lettura

Info Bepi La Medica

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti