• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Dossier Confedilizia: tasse, tasse, tasse

di Paolo Belardinelli | 26 Aprile 2015

Nel triennio 2011-2014, si è passati dai 9,2 miliardi dell’ICI ai ben 25 miliardi della doppia imposta IMU-TASI.

C’era una volta, fino a poco tempo fa, l’Italia delle tasse molto alte sul reddito, sia quello da lavoro autonomo che da lavoro dipendente, e delle tasse un po’ meno alte sui patrimoni, sia finanziari che immobiliari. Quell’Italia non c’è più.

O meglio, come ha recentemente mostrato Uberto Cardellini, il paese dal folle carico fiscale sui redditi c’è ancora. È venuta a mancare l’altra Italia, quella dalle imposte sui patrimoni leggermente al di sotto della media, così che oggi abbiamo un carico fiscale insostenibile su tutti i fronti. L’inasprimento della tassazione sui patrimoni finanziari, ovvero sui risparmi investiti in strumenti mobiliari, è già stato raccontato, anche su questo blog. Un dossier di Confedilizia ci mostra invece il brusco aumento di imposte verificatosi in questi anni anche sui patrimoni immobiliari.

Stando a questo dossier, nel triennio 2011-2014, si è passati dai 9,2 miliardi dell’ICI ai ben 25 miliardi della doppia imposta IMU-TASI. E il passaggio non è stato per niente graduale: già nel 2012 l’ICI veniva sostituita dall’IMU con un gettito pari a 23,8 miliardi. Mentre nel 2011 pagavamo imposte sugli immobili pari a circa lo 0,6% di PIL, ora siamo vicini al 1,7%, contro una media europea di circa l’1%.

Alcuni esempi, inseriti nello studio, mostrano come l’aumento percentuale di tassazione locale sia arrivato al 291% per gli immobili locati a canone calmierato e a 157% per quelli con contratto libero. Nel caso concreto di un appartamento a Roma notiamo che, comprendendo tutte le imposte (ovvero: IRPEF, addizionali regionale e comunale, IMU, TASI, imposte di registro e di bollo), si arriva a un prelievo fiscale di quasi l’80% del canone di locazione. Certamente si tratta di un caso estremo, ancorché reale, ma è pur sempre utile a far capire la situazione.

Lo shock che c’è stato dal lato delle imposte sul risparmio, sia quello investito in strumenti mobiliari che in beni immobili, è impressionante. Ed è tanto più grave, se si pensa che lo shock non è dipeso tanto da un ripensamento del sistema tributario volto a spostare la tassazione dal lavoro ai patrimoni, quanto da una sorta di irrefrenabile tendenza da parte dei governi a racimolare risorse ovunque ne siano rimaste. Un punto di PIL all’anno tolto alle famiglie italiane in un battito di ciglia. Sarebbe bello se i governi fossero così rapidi, risoluti ed efficienti anche dal lato della spesa pubblica. Invece sembrano perfettamente in grado di imporre la revisione della spesa ai cittadini, ma non a loro stessi.

“Un soldo risparmiato è un soldo guadagnato… Per noi”, diceva lo sceriffo di Nottingham, intento a esigere il soldo-regalo di compleanno di un povero coniglietto, in una scena del Robin Hood di Walt Disney. In Italia non siamo ancora arrivati al rapporto uno a uno, ma come mostra il caso del canone di locazione prelevato all’80%, siamo sulla buona strada, e comunque già ben oltre la soglia della ragionevolezza.

Fa dunque riflettere la raccomandazione con la quale lo sceriffo si congeda sbeffeggiando la povera famigliola: “continuate a risparmiare”.

Pubblicato in : Primo piano

Info Paolo Belardinelli

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti