Con qualche manifestazione di solidarietà , con qualche intervento per rafforzare i servizi di sicurezza, la coscienza sarà salva anche questa volta . E per quante volte ancora?
Fino a quando non ci decideremo a capire che il male è profondo e radicato, che non basta mostrare i muscoli qualche tirannello mediorentale(anzi spesso si ottiene l’effetto opposto di fare un bel regalo al fondamentalismo)
Il Papa ha detto giustamente che gli attentati sono stati “atti antiumani e anticristiani”.
Ed ha lanciato un appello per fermare lo scontro di civiltà attraverso il dialogo e la collaborazione.
Il che significa che uno scontro di civiltà esiste. Certo, non si tratta di uno scontro fra Islam e occidente ma fra integralismi che fanno leva anche su motivazioni culturali ,sociali e religiose
Perché le cellule di ogni organizzazione terroristiche, per proliferare, hanno bisogno di un terreno di coltura .Perciò occorre dialogo ,integrazione ma senza quei gesti di buonismo stucchevole cui siamo abituati perché non c’è dialogo se rinunciamo ai “nostri valori”;anzi ,diamo l’impressione di essere quella civiltà decadente e ormai alla fine che altri tiranni nel 1939 diagnosticavano poi i fatti dettero loro torto ;l’ Occidente seppe reagire adeguatamente ma ciò ci costò una guerra mondiale senza precedenti.
Gabriele Parenti

Con qualche manifestazione di solidarietà , con qualche intervento per rafforzare i servizi di sicurezza, la coscienza sarà salva anche questa volta . E per quante volte ancora?
Non si può che concordare in toto.Ma come impedire ai nostri buonisti ipocriti ( a cominciare da Fini ) di recitare le loro messe in scena ? Non diranno mai costoro,forte e chiaro , che l’integrazione è un onere per chi deve farsi aprire la porta ,prima che per il padrone di casa…perchè cercano solo benemerenza personale entro gli schieramenti oppositi ,all’insegna del “non si sa mai” !
Opportunismo di bassa lega e vigliaccheria morale sembrano i prodotti della nostra società politica….e non ci si può meravigliare del disinteresse politico dell’elettorato.Se davvero non si ridarà fiato(libero riconoscimento) alla forza della ragione, liberandoci dai mille specchietti per le allodole che ci vengono oggi propinati,riaffermando valori diversi dal potere e dalla ricchezza ,sarà difficile allontanarsi dal baratro della decadenza: quando viene a ridursi o a mancare il valore solo strumentale(denaro e potere),senza valori che orientano (culturali e morali) si perde ogni strada percorribile ….