San Paolo – La libertà di parola ti dà diritto di manifestare liberamente il tuo pensiero, perònello stesso tempo, ti porta a pagare se le tue parole possano in qualche modo essere usatecome incitamento alle persone per destabilizzare tutte le leggi e tutti gli organi giuridici enon, che fino a quel momento avevano tenuto in piedi la nazione. L’ormai ex presidente delBrasile ha cominciato a percepire che la legge può essere implacabile quando serve perdifendere le istituzioni che formano lo Stato di diritto. Quando era al potere Bolsonaro, perinnumerevoli volte, attaccò il sistema elettorale brasiliano, raggiungendo l’apice nel giugno2022.Bolsonaro era ancora capo dello Stato brasiliano e convocò una riunione insieme airappresentanti delle ambasciate di numerosi paesi. Questa riunione fù trasmessa attraversol’emittente televisiva del Governo, la TV Brasil, dove l’ex-presidente dichiarò che il sistemaelettorale brasiliano non era per niente sicuro e che l’invasione degli hackers era qualcosa dipiù che concreto, dicendo anche che la votazione del 2018, pur avendola vinta lui, era statanon completamente legale e con molte ombre sul risultato finale.Possiamo dire che c’è molto di comico in tutto questo. Ma è proprio così che si sostengono igoverni estremisti nell'attualità, creando dei finti scandali per nascondere l’incapacità dirisolvere i problemi del paese e mantenersi al potere a qualsiasi costo. Ora, Insieme alprocesso, richiesto dal PDT (partito guidato da Ciro Gomes), c’è anche una lettera trovataall’interno dell’ufficio del governo (all’epoca di Bolsonaro), dove gli agenti della governanceorchestravano un piano per fare un colpo di Stato, per fortuna mai realizzato, nel casoBolsonaro non risultasse vincente nelle elezioni del 2022.Per quel che riguarda il sistema elettorale, l’accusa mossa a Bolsonaro , è stata quella diutilizzare il mondo della comunicazione dello Stato brasiliano per diffondere delle fakenews, come abbiamo già detto tante volte qua sul Pensalibero.IT. Ma importante è sempresottolineare che il sistema di votazione in Brasile è diventato un esempio per il mondo, èsicuro, giusto, libero, e garantisce ai cittadini la possibilità di conoscere il vincitore della garanello stesso giorno dello scrutinio.La difesa dell’ex presidente del Brasile ha detto che seppur Bolsonaro abbia sbagliato il“tono” della “provocazione”, non ha mai utilizzato la sua carica “per mettere sotto dubbio ilsistema, ma soltanto per creare il dibattito con la finalità di migliorarlo”. Tutto ciò appare unadifesa poco credibile nel sostenere l’ormai ex presidente..L’avvocato del PDT, il dottore Walber Agra, ha attaccato le parole dei rappresentanti diBolsonaro, dicendo che era netta ed evidente la voglia di creare uno squilibrio sociale per farcrollare tutte le istituzioni brasiliane.Il vice procuratore del tribunale elettorale, Paulo Gonet, ha accettato la denuncia contro JairBolsonaro e la votazione della mozione per far diventare ineleggibile Bolsonaro dev’essereterminata entro questo fine settimana. L'aspettativa della difesa non è per nulla positiva, esembra che la maggioranza degli altri procuratori siano favorevoli a far passare la mozionedi ineleggibilità dell’ex presidente Bolsonaro.Nel caso questa mozione dovesse passare, Jair Bolsonaro dovrà restare fuori dalla politicabrasiliana per i prossimi 8 anni.
Ennio Ricanelo

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