Il voto in primavera, con il Consultellum, cioè con una legge proporzionale, non è una tentazione solo per i piccoli partiti che temono la soglia di sbarramento. Lo è soprattutto per Berlusconi.
L’esito delle elezioni regionali in Emilia-Romagna e in Calabria non modifica in niente una situazione politica precaria, sfuggita di mano a tutti e ormai fuori controllo. Il Paese si è impantanato dal punto di vista economico perché il governo non riesce a portare avanti le misure necessarie, annunciate ma non varate. Ed è in un cul de sac dal punto di vista politico perché riforma del Senato e della legge elettorale, entrambe a mezza strada, si stanno rivelando un garbuglio confuso e inestricabile.
“E’ impossibile andare a votare con una legge elettorale che valga solo per la Camera”. Hanno detto i presidenti emeriti della Corte Costituzionale, Silvestri e Tesauro, in audizione alla Commissione Affari Costituzionali del Senato. Ci volevano i due illustri costituzionalisti per scoprire l’acqua calda? Di sicuro no , e il vecchio articolo di Pensalibero che potete rileggere sotto a questo lo dimostra ampiamente.
Naturalmente, noi non siamo più bravi di tutti gli altri. Nella gigantesca manfrina in corso dall’avvento del Governo Renzi sulle Riforme con la R maiuscola (cioè elettorale e costituzionale) l’inghippo era destinato a venire a galla. C’era una zona d’ombra, un “taciuto” che faceva comodo a tutti, come sempre succede quando si fingono obbiettivi altisonanti per nascondere le mediocri manovre tese a raccogliere piccoli tornaconti di parte.
Il taciuto era: “ mandiamo avanti la riforma del Senato, facendone una Camera non eletta dal popolo (in pratica eliminiamolo). E approviamo una riforma elettorale per la sola Camera dei deputati. In questo modo sarà tutta una farsa se non arriveranno al traguardo entrambe”.
Di questa farsa ora finalmente se ne parla. Anche se l’Italicum passasse, non servirebbe per votare fino a quando non fosse veramente riformato il Senato: perché l’Italicum vale solo per i soli deputati.
Insomma, la solita furbata. E si è discusso molto, negli ultimi mesi, su chi fosse il più furbo tra i due contraenti del Patto del Nazareno. A lungo è parso che il più astuto fosse Renzi, che usava a proprio piacimento uno spento Berlusconi per tenere a bada, con uno spregiudicato gioco di sponda, avversari interni e alleati di governo. Ammesso che all’inizio sia stato veramente così, ora la musica è cambiata.
Le riforme promesse e non realizzate hanno logorato Renzi, tanto che lo striminzito risultato alle regionali emiliane e calabresi (con pochi elettori, oltre ogni pessimistica previsione, ma pur sempre due vittorie su due), gli viene rinfacciato come un insuccesso.
La tentazione di andare alle elezioni ora è forte negli avversari di Renzi, mentre il premier comincia a temerle. Perché mai aspettare che porti a termine una riforma elettorale che lo favorirebbe, pensano gli antirenziani. E perché consentirgli la trasformazione del Senato in uno dei tantissimi Enti inutili e costosi? Il voto in primavera, con il Consultellum, cioè con una legge proporzionale, non è una tentazione solo per i piccoli partiti che temono la soglia di sbarramento. Lo è soprattutto per Berlusconi. Perché il Centrodestra è un cumulo di macerie difficilmente ricompattabile. Ma con il sistema elettorale proporzionale, quello determinato dalla sentenza della Corte Costituzionale, sarà possibile marciare divisi per colpire uniti. Separatamente, ognuno con la propria bandiera, i partiti di centro-destra sono in grado di mettere assieme voti quasi quanto il centro-sinistra. Tanto più che Renzi, ammesso che sopravviva al voto, non sarebbe in grado di governare da solo.
Il “trappolone” contro Renzi è in allestimento. Anche in questo caso con molti sottintesi, zone d’ombra e cose taciute che fanno comodo a molti. In entrambi gli schieramenti.
Si consiglia la lettura di: Riforme: ora litigano per la spartizione del bottino!

Ma diciamola la verità Napolitano è entrato con l’Italia alle Stelle e l’ha portate alle stalle.
Chiara o non Chiara, come ho scritto innumerevoli volte, i FATTI, i DATI non possono essere ignorati, Renzi sta facendo malissimo, e sarebbe logico che persone colte e intelligenti chiedessero e pretendessero la sua dimissione.
Il resto sono dibattiti da pollaio. Se si insiste con O Renzi O nulla, non si va da nessuna parte, c’é ovviamente un’altra soluzione, ci sono altre risposte da dare e con forme completamente diverse.
Comunque Chiara è un candelotto di dinamite insostituibile, peggio delle donne germaniche di Tacito, una sua parola è bastata a riaccendere la mischia.
Chiara, nel ringraziare Paolo anche troppo benevolo con me, l’ineffabile Siracusa nonché Marzio, ti avanza tre punti:
!) Non sapevo che la mamma non ti avesse detto nulla e mi spiace che ti sia diventato un incubo se un omaccio par mio t’ha ricordato i ritmi della sessualità femminile, su cui tu ritorni ossessivamente. Personalmente se qualcuno mi dice che l’andropausa m’ha rimbecillito, verifico, ci rido e morta là.
2) A impedire ai tuoi lettori di intervenire non sono state le critiche acerbe di Paolo e mie, ma semplicemente perché sono persone che ripetono cantilene.
3) Ti lamenti che non sono entrato nel merito dei problemi preferendo gli attacchi personali. Se hai pazienza di rileggere vedrai che questo non è vero. E poi c’è un discorso di fondo: Quando al circo un clown entra in pista a suscitare le risate è prima di tutto il trucco e il costume. Ora guarda Renzi, la sua camminata stentorea abbottonandosi la giacca e salutando le telecamere per il dopo, ascolta le sue bufale con la complicità di un’informazione fellona solo perché a un cattolico, quindi buono, si fa sempre sconto, e poi guarda la Madia, la Boschi, e Poletti bilioso appena contraddetto, ma soprattutto osserva Cozi, vera controfigura di Tex disegnato da Bonelli, stesso occhio e grigno d’acciaio, uno spettacolo. E di fronti a questa gente tu invochi il merito? Ma quale? Il fatto che la Merkel abbia detta Junker di dare tempo all’Italia non è merito di Renzi, ma del peso della parola Italia, senza la quale la baggianata di questa Europa svanirebbe in un attimo. E poi il problema di oggi non è più Renzi, ma l’insiistenza di Napolitano. Tutto qui.
Quanto al resto, certo Chiara che l’ineffabile Siracusa nonché Marzio ti rivuole. E dai seguito alla tua intelligenza.
Non sono dell’avviso di Chiara, penso che nessuno qui abbia monopolizzato nulla e nessuno, la responsabilità di chi pubblica i pezzi è altissima, perché chiunque puo’ leggere, dovere di chi non acconsente è quello di spiegare le ragioni per le quali non acconsente, se si fa in maniera colorita e passionale, non è a mio parere una mancanza di rispetto. Le maniere e la forma sono troppo spesso un’arma per impedire di dire alla gente quel che pensa, io preferisco dire le cose in faccia piuttosto che dietro la schiena, ne pago quotidianamente il prezzo, ma sono fatto cosi, e lo faccio a fin di bene, se credo in qualcosa. Spesso Chiara, i tuoi pezzi erano e diventavano interessanti proprio grazie alle risposte di Marzio, altrimenti sarebbero stati a volte piattini, quindi non volergliene, credo che sia stato utilissimo per tutti, te compresa, il fatto che ti rimpianga ti dimostra che è meglio avere un “nemico” che ti dice le cose iin faccia, in manera colorita, piuttosto che 10,000 followers anonimi e sciapi nei tuoi social networks
Con Nicola si puo’ discutere, perché dubita, non dice che ho ragione, ma neanche che ho torto e cerca sempre di spiegare calmamente e razionalmente, ma purtroppo tra noi due il sangue ribolle e non si riesce a dialogare a volte serenamente.
Intanto, giusto per rivenire alla realtà dei fatto, tasso di disoccupazione arrivato al livello del 1977, mai visto.
Chi sostiene Renzi e ne divulga il pensiero, non puo’ sottrarsi alle realtà dei fatti, questo per me è molto piu offensivo di una parola di troppo espressa in un contesto preciso.
@Chiara,
Capisco che non sia piacevole sentirsi insultare da Paolo e Marzio ma gli insulti mai erano per te ma per il Matteo che tu sostieni e che tu con sindrome di guardia del corpo intercettatavi volontariamente con la tua persona, ma senza la faccia tosta di Kevin Costner.
Luigi: evidentemente, ti sei perso le mie spiegazioni della volta precedente. In sintesi: non mi lamento dei lettori, ma dei commentatori, sempre quelli, che hanno monopolizzato lo spazio sotto i miei pezzi cacciando fuori i lettori – che infatti mi scrivevano via mail dicendomi “scusa, ma non è più possibile intervenire” e si trasferivano a commentare sui Social dove linkavo i miei pezzi e dive era possibile un confronto sui temi trattati, per di più condotto con civiltà e rispetto anche nella diversità di opinioni. Lo spazio dei commenti era diventato una mera esercitazione di insulti, dagli ormai ordinari “stupida, ottusa, cretina” ai sublimi “donna di mezza età in reda ai bollori della menopausa” firmato dall’ineffabile Siracusa che oggi mi rivuole, pensa te. Siccome ho sempre scritto per il mero piacere di farlo, e non sono mai venuta meno al rispetto ed alla correttezza, non ritenendo di aver bisogno di ricorrere agli insulti per esporre le mie idee ed argomentarle, dopo aver tentato invano per molto tempo di richiamare i partecipanti ad una discussione sui temi, piuttosto che ad attacchi personali mossi da pregiudizi di ogni genere, ho preferito andare altrove, perchè non c’era alcuna ragione di continuare ad esporre me stessa a tanto ingiustificato livore.
Quanto ai numeri, è vero, i pezzi più letti sono i miei, cosa che per me è e resta motivo di orgoglio per aver raccontato con tanto anticipo ciò che poi è accaduto, ma la cosa finisce qui, semmai rovescia i termini della questione, chè i numeri sono, o dovrebbero essere, materia di riflessione oggettiva, svincolata da posizioni personali.
Paolo: non vedo alcun ritorno, sono intervenuta solo perchè, avendo dato in precedenza spiegazioni della mia assenza da queste pagine, che tu non avevi letto, ti era stata fornita una spiegazione del tutto diversa da quella che avevo dato io, e per di più fuorviante. Tranquillo, ti sollevo dalla mia presenza, ora che siete tutti d’amore e d’accordo non vorrei mai rovinare l’idillio ricomposto.
Ma non ti rendi conto del valore del voto di domenica, Marzio e anche tutti gli altri? La politica SCONFITTA, la gente IGNORA questa gente che si batte e grida, ma la maggioranza è stata a CASA!
Tempo fa scrissi, a Chiara, che se nel ristorante nel menu niente mi piace, non ordino nulla e me ne vado, e cosi sta accadendo!
Renzi non è un politico, è un furbo che si è installato a Roma, della quale ha una paura evidente, non la frequenta, non la conosce, ma sa che se lo facesse sarebbe semplicemente massacrato.
Sta assediato a Palazzo Chigi, ormai Bunker Chigi, e invita Blair a mangiare la pizza, una scena che neanche Fellini avrebbe mai potuto ipotizzare……
Meglio di no Marzio, vista la taglia che sta prendendo in volto, sarebbe un grande specchio, credo che Renzi si rimiri già abbastanza, la canzone che gli si addice “E Pippo Pippo non lo sa….” altrimenti, sarà il toscano che trasuda da tutti i pori, anche la colonna sonora di “Pinocchio” andrebbe bene, Napolitano ovviamente Collodi,
Lascio a te gli altri ruoli della favola. (ma Renzi potrebbe ricoprire piu ruoli),
Va bene non tornerai, le ragioni non mi interessano e comunque me ne dispiace. Ma se sei una liberale agnostica perché appoggi Renzi che oggi fa il furbo cattoliberista e magari domani il cattoputiniano? Credo che tu confonda ancora tra pragmatismo e opportunismo cattolico. Proprio ieri Renzi ci ha annunciato urbi et orbi che per i furbi in Italia non c’è più posto. Ma nessuno gli regala uno specchio?
Chiara sei già tornata in effetti, i tuoi “addii” sembran quelli di Ornella Vanoni o Francesco De Gregori……per fortuna loro ritornano, ma te mi ispiri piu’ “A volte…ritornano”. Meglio comunque che tu stia bene e che la tua “assenza” abbia altre origini, nemici a volte, ma spero mai troppo cattivi ;-))
@Chiara,
Effettivamente finchè I sei più letti articoli di tutti i tempi su Pensalibero sono firmati Chi. Bo.è difficile capire cos’hai da lamentarti dei tuoi lettori.
Lo so così bene da essere una liberale agnostica. E non tornerò. Saluti a tutti.
Riveduto e corretto:
Come vedi Chiara c’è assoluto bisogno di te, altrimenti Paolo e io con chi ce la prendiamo? L’Oberplatzkommantur di Pensalibero ti ordina l’immediato rientro in prima linea. E intanto aggiungo che il cattolicesimo liberale come ossimoro è sempre stata da anni mia opinione. Allora ecco il problema: visto che Renzi è un cattolicone terribile alla Bergoglio, ossia disposto a chiudere un occhio su tutto pur di restare a galla, come reagiremo alle sue pulsioni ondivaghe che ora tendono al cattoliberismo, ma che domani avranno improvvise impennate cattocomuniste, da stralunare anche la Bindi? Sai tu Chiara quale dissesto porti il cattolico in politica?
Come vedi Chiara c’è assoluto bisogno di te, altrimenti Paolo e io con chi ce la prendiamo? L’Oberplatzkommantur di Pensalibero ti ordina l’immediato rientro in prima linea. E intanto aggiungo che il cattolicesimo liberale come ossimoro è sempre stata da anni mia opinione. Allora ecco il problema: visto che Renzi è un cattolicone terribile alla Bergoglio, ossia disposto a chiudere un occhio su tutto pur di restare a galla, come reagiremo alle sue pulsioni ondivaghe che ora tendono al cattoliberismo, ma che domani avranno improvvise impennate cattocomuniste, da stralinare anche la Bindi. Sai tu Chiara quale dissesto porti in cattolico in politica?
Non si capisce cosa bene tu intenda per “pregiudizio”, visto che ho aspettato, mi pare, anche troppo senza vedere risultati, e basandomi sulle interviste e dichiarazioni soprattutto delle due ministre citate, quindi semmai, strattasi di POSTgiudizio.
Chiara, sulla leggina magrina che Renzi farà approvare sulle unioni civili (non si sa come con Alfano al suo fianco…), dimostrerà ancora pochissimo coraggio, i tempi delle Unioni Civili, approvate qui in Francia negli anni ’90, sono ormai argomento preistorico, per cui se si vorrà allineare al resto dell’Europa, matrimonio e adozione per tutti i cittadini italiani, adulti e consenzienti, il resto mi interessa poco, come il matrimonio stesso che trovo superato proprio, per etero come per gay, ma tanto vale parlar chiaro, o per tutti, o si continuerà con la discriminazione.
Pare evidente che l’agitazione della quale soffre Renzi (patologica) ha prodotto POCHISSIMO e esagero, direi NULLA per la modernizzazione dello Stato, i cittadini pagano piu tasse di prima, le 80 euro una megagalattica presa per i fondelli e sulle riforme che vuol “chiudere” a fine anni, farebbe meglio a chiuder bottega, ma davvero, lui e la sua accolita che si sta arricchendo sulle spalle della gente.
Paolo: io non idolatro nessuno, ragion per cui, fra l’altro non pratico alcuna religione. Ti informo inoltre che ai primi di gennaio va in Aula la legge sulle unioni civili. Intanto è passata quella sul divorzio breve. A proposito di laicità. Sul resto, non aggiungo altro, non desidero in alcun modo rientrare nella inutile litania dei tuoi pregiudizi.
Luigi: io non faccio interviste, partecipo a dibattiti sui temi della politica. E di solito lo faccio in pantaloni. Quanto a cercare di mostrarmi intelligente, per carità, non ci provo nemmeno, non vorrei che qualcuno poi si facesse illusioni – esprimo solo le mie opinioni, che hanno un’unica qualità, sono libere, coerenti con quanto ho sempre scritto negli anni e svincolate da qualunque secondo fine visto che, come ho sempre detto, io non vivo di politica.
No per carità, di Madie e Boschi che ripetono frasi fatte senza mettere in funzione il ragionamento ne abbiamo anche troppe, meglio che Chiara non tenga per se queste sue preziose interviste!
Chiunque abbia ascoltato la Madia al Tg3 qualche notte fa, sa di cosa parlo, semplicemente imbarazzante ma anche spudorata.
Quanto alle tue affermationi sull’omofobia, Chiara, davvero mi viene da piangere! IL tuo pupilllo è al governo col Re degli omofobi, lui si un altro vero personaggio da fumetto, imperdibile in ogni sua uscita, Alfano, e Renzi dopo aver dato aria alla bocca, vorrei sapere cosa ha fatto per i gay italiani? L’unica cosa che Alfano col quale governa e che evidentemente anche te appoggi, è stata quella di inviare una circolare ai sindaci giustamente ribelli per annullare nozze di cittadini italiani contratte all’estero (che poi suona come se uno che si va a eutanasiare all’estero, viene riportato in vita con una circolare di Alfano…), circolare che è già stata bollata di illegale, cosi come il licenziamento dei 250.000 precari che l’Europa condanna come illegittimi, obbligando l’Italia guidata da Renzi & Alfano a riassumere, per fortuna, in barba a questa riforma sul lavoro dallo stuoido nome inglese, ma solo una gran fregatura per i lavoratori.
Ministri presuntuosi, di manifesta incapacità e ottusità che te continui a difendere.
Tienti il tuo Matteo Chiara, felice che stai bene e che hai deciso di propinare la solita solfa renziana altrove.
@Chiara,
Potresti postarci il link alle tue interviste, solo per noi lettori di Pensalibero, che ti abbiamo tanto amata?
Altrimenti continueremo a tormentarci conl’immaginazione di te tipo modella, che cerchi di mostrarti intelligente e intantanto la telecamera inquadra le minigonne che salgono, salgono, salgono che l’astronave di Interstellar sembra ferma in confronto e già sento Paolo e Marzio che ululano alla Luna mentre Nicola ha strane assenze?
Chiara, ho amici omosessuali che amano un pizzico di omofobia, perché da loro il gusto del proibito e del nascosto, e spesso, anche per mia personale esperienza, gli omofobi hanno paura prima di loro stessi che degli altri.
Se hai letto bene cosa ho scritto, ma non lo hai fatto, leggerai che definisco Salvini culturalmente debole e che per avere un politico decente bisognerebbe mixare il meglio di ognuno per creare una creatura inesistente attualmente.
Quanto alla tua ultima frase, là risiede l’abissale differenza tra noi due, poiché te il tuo Matteo lo appoggi e peggio lo idolatri, io di Mattei non ne ho proprio, non appoggio proprio un bel niente, ho solo detto che, per alcuni aspetti, mi pare una persona migliore di altre, quanto all’uscita dall’Euro sono contrario, cosi come alla sua vicinanza con Marine Le Pen.
Credo che dovresti anche riflettere sul fatto che la democrazia, come è arrivata ad essere oggi, è un bel parolone privo di significato, te dai il tuo voto e credi di essere libera, in realtà vince solo chi ha piu soldi.
Vedi appunto i 10 milioni di euro elargiti da Putin alla Le Pen per favorirla alle presidenziali, e non è neppure detto che ci riesca, di qui a la tanta acqua ne passerà nella Senna e anche nell’Arno.
Renzi si sta autodistruggendo da solo, non resta quindi che attendere.
Non dimentichiamo anche un altro Matteo, quello d’un certo Bach. Però Chiara ” erbarme dich ” se scopro dove scrivi.
Allora Paolo, dopo il tuo elogio a Salvini, la cui omofobia è dichiarata, sbandierata e tradotta in elogio di Putin che perseguita i gay, credo che di coraggio e di chiarezza di idee, tutto sommato, abbia più bisogno tu, del che, peraltro, non dubitavo affatto. Ognuno, evidentemente, appoggia il Matteo che si merita.
allora, Chiara, se dopo i fatti e i non fatti del tuo paladino non hai pentimento, tanto lavoro ti resta da fare.
Bon courage, come si dice qui.
Paolo Francia: a suo tempo, ho spiegato in questo spazio le ragioni della mia assenza. Dispiace che Marzio Siracusa, che pure le aveva lette e commentate, si sia “dimenticato” di riferirle ed abbia dato, qui sopra, una versione del tutto inventata. In breve: scrivo da un’altra parte, per mia legittima e libera scelta. Periodicamente, partecipo ad un paio di trasmissioni televisive dove si discute di politica. Tutto qui. Nessun riallineamento, nessun pentimento, nessuna sbornia da smaltire. Men che meno, sono passata al cattolicesimo liberale, espressione che ho sempre definito un ossimoro che non sta in piedi. Noto comunque, e me ne rallegro, che la mia “dipartita” ha avuto un effetto sommamente positivo: niente più insulti e volgarità, sua questa pagina, si vede che quelli erano riservati solo a me, quindi ci abbiamo guadagnato tutti, no?! Senza rimpianti. ChiBo
Cari amici,
Nel preoccuparvi di Chiara vi inviterei anche a farlo per Veneto Libero, per un Italia dignitosa, per un Mondo più giusto, per un Universo ospitale per l’uomo.
Proprio a tal proposito, oltre a dare consigli a Renzi, mi sono preoccupato di provare l’esistenza del Dio della vita, che voi giustamente laici credavate avere buttato dalla finestra, ma che vi ritorna sulla porta con la forza della ragione di fronte alla mia dimostrazione.
Certo la renderò percepibile in forma matematica ed in lingua Veneta, ma questo non impedisce di lasciare all’Italia le bricciole che stanno cadendo dalla tavola.
Come capisce anche Paolo, per provare la cosa più difficile di tutte o provare che questa non esiste c’è un solo modo: procedere a caso
all’infinito.
Dante ha scritto la Divina Commedia, ma per avere il migliore scritto possibile di centomila parole c’è un solo modo certo, fare tutte le permutazioni possibili e quindi certamente ci sarà anche il miglior scritto possibile, la potenza del caso, quando ogni altro sistema non può non finire in un loop!
Quindi tagliando corto per non farvi addormentare nonnini, l’esistenza dell’Universo, come rilevate voi laici retto dal caso, non potrà che dimostrare creandone prova ed esistenza di Dio, C.V.D..
Altrimenti finiamo in un loop e leggeremo per infinite volte le cavolate di Paolo, che quando un cantante scrive di Politica, mi ricorda sempre le modelle quando vogliono parlare per sembrare intelligenti, invece di spogliarsi.
Caro Paolo, ti chiedi perché la nostra Chiara è sparita. Ora al di là di problemi personali che non le auguro, la risposta mi sembra semplice. La sua faziosità renziana rischiava di trasformare Pensalibero in un accanito covo antirenziano, una brutta macchia per la città orba che ha dato i natali politici al suo eroe, per di più in vista delle prossime politiche dove il ridimensionamento di Renzi è già annunciato. E poi penso che presto, molto presto Chiara ci sorprenderà, chissà, magari partecipando di persona al ridimensionamento, o per altro, perché magari sta smaltendo la sbornia, e ha capito che tra cattocomunismo edulcorato dal conto in banca e cattolicesimo liberale c’è un abisso. Comunque a sbornia conclusa ben ritorni la nostra Chiara.
Caro Luigi,
penso che Renzi avrà il suo bel da fare per “pilotare” l’elezione di un candidato al Quirinale, quale che sia, quando sarà il momento. Si entra vincitori e se ne esce scornati più che ad un Conclave.
Caro Paolo,
non mi sembrerebbe giusto parlare “per” e “di” altri, sopratutto se si tratta di persone di valore che sanno benissimo esprimersi da sole. Ma, sopratutto, mi preme precisare, se ce ne fosse bisogno, che nessun collaboratore di Pensalibero deve attenersi ad una “linea” quale che sia. Ognuno scrive secondo i propri personali convincimenti, come si coglie dalla pubblicazione di articoli che esprimono spesso posizioni diverse su medesimi temi.
Caro Nicola,
Nonnino, se ti preme sapere la via d’uscita, è semplice: Renzi deve fare Presidente della Repubblica Prodi. Punto.
Lo scrivo da indipendentista Veneto che più di tutti ha da perdere da questo perchė Prodi è il più testardo di tutti gli anti indipendentisti.
D’altra parte, come un buon giocatore di scacchi, non temo la migliore mossa dell’aversario, ma solo il rumore dei cretini intorno, leggi giornali e TV.
Penso, caro Nicola, che anche le nazioni, come gli uomini, abbiano un loro “destino” e un margine di manovra molto risicato, anche con alti e bassi, ogni Paese ha una storia un po’ scritta, anche in base al carattere e natura dei propri abitanti. Renzi, come sottolinei, non ha proprio niente di cui rallegrarsi, se fosse acuto e saggio, parlerebbe di sconfitta del suo partito (che non è piu sinistra, non è destra, non è un bel niente!), ma a lui interessano solo le regioni, come al Risiko, “l’ha fatto 5 punti” e cosi ribadisce il suo talento di giocatore di quiz televisivi, niente altro. Berlusconi? Certo che non ha da rallegrarsi, ha come si suol dire i piedi nella tomba, è fisicamente spossato, l’età a tartaruga puo’ andar bene a Napolitano, ma lui è deforme, sfiaccato, anche la voce si abbassa, è diventato una specie di figura mostruosa di cartapesta, simpatica come era la Duchessa d’Alba, ma orrendamente sfigurato dal tempo che passa e dai chirurghi che non han piu niente da tirare.
Devo dire che Grillo, come scrivi, si sgonfia pure, sebbene di poco a favore di Salvini, per me l’unico vincitore di questa tornata, oltre ai primi astenuti, loro i vincenti.
Salvini umanamente mi sta simpatico, penso che sia un bravo ragazzo, culturalmente niente di fino, ma non ha intenziioni cattive. Purtroppo scivola su temi, come quello dell’Euro, che non gli permetteranno mai di vincere, ancora una volta il politico ideale non esiste, bisognerebbe mettere le qualità (a volte inesistenti e ridotte al lumicino) di tutti e creare un Frankenstein con qualcosa di tutti.
Salvini probabilmente è in ascesa.
Mi chiedo pero’, come lettore di Pensalibero, che fne abbia fatto Chiara Boriosi, credo che in qualità di direttore tu possa esprimerti a questo soggetto, su queste stesse pagine lei ha fatto per molto tempo la propaganda, anche legittima dal suo punto di vista, a Renzi, poi è scomparsa, quindi o non era piu allineata con la testata, o ha altro da fare (ma in questo caso si sarebbe congedata con un pezzo, quindi pooc probabile), oppure ha problemi personali (ma anche in questo caso, ci avresto avvertito che avrebbe sospeso per riprendere dopo).
Un caro saluto.
Cari Luigi e Paolo,
piuttosto che vedere la conferma delle proprie analisi (e su Pensalibero certe cose le scriviamo da tempo), ci preme capire perchè certe cose avvengono. E quale potrebbe essere la via di uscita. Renzi non ha motivo alcuno di essere soddisfatto; Berlusconi nemmeno (anche se quella che ho desrcritto, nuove elezioni con il proporzionale, sarà la sua probabile ricerca di una via di uscita). Il calo del Grillini mi lascia indifferente, se è vero che il loro posto sta per essere preso dalla Lega.
Le uscite di Renzi, senza vergogna, dopo il flop assoluto di affluenze la dice lunga, come il naso da pinocchio che si ritrova, “ininfluente” dice il signorino, cioé la sua che è una vittoria di Pirro (il 49% di voti sul 40% dell’elettorato significa che ha preso meno del 20% dei consensi).
Davvero, quando dissi tempo addietro che questa democrazia è morta, che ormai solo i poteri forti decidono che vince e chi perde (ma forse è sempre stato cosi ?!?), c’é davvero da temere.
Quando si vede che Putin “regala” a Marine Le Pen (già in testa nei sondaggi per le presidenziali francesi del 2017) quasi 10 milioni di euro, beh, qualche problemino con queste elezioni “democratiche” deve sorgere.
La gente si è stufata della politica, il 60% è rimasto a casa, auguriamoci che anche il 40% faccia lo stesso, oppure che tutti questi politici da strapazzo se ne tornino a casa a fare altro, forse la gente dopo ricomincerà a votare.
Caro Nicola,
Dopo essere stato storicamente, come ognuno può leggere, quello che ti dovette “Addottare” per Renzi al tempo della sfida con Bersani trovo che ora ti preccupi troppo del nonno che è un genio a promuovere se stesso, ma prima come Sindaco di Firenze e ora come Primo Ministro palesemente un mediocre.