Il Consiglio regionale ha votato durante la seduta di stamattina i tre delegati toscani che parteciperanno all’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Durante il dibattito che ha preceduto la votazione è intervenuto il capogruppo de La Margherita Alberto Monaci:“Abbiamo scelto di candidare la nostra esponente Caterina Bini – ha dichiarato il capogruppo Dl – in quanto non ci sentiamo rappresentati dall’On. Riccardo Nencini, esponente nazionale di primo livello della Rosa nel Pugno. Di Nencini apprezziamo il ruolo istituzionale come Presidente del Consiglio, ma non possiamo concordare con le sue scelte politiche e con l’intenzione, espressa nei giorni passati, di voler votare per Emma Bonino come candidata al Quirinale. Politicamente non possiamo accettare la Rosa nel Pugno come nostro rappresentante. Inoltre, visto che si parla spesso di quote rosa, senza mai mettere in pratica tali concetti, abbiamo voluto candidare una donna a rappresentare il Consiglio regionale a Roma”.
“Assolutamente nessun problema con Claudio Martini – ha continuato Monaci – ma con questa scelta abbiamo rifiutato la gestione di questa elezione, troppo pasticciata e superficiale nella logica del “fatto compiuto”. Non esiste nessuna regola istituzionale che indichi che tra i tre delegati toscani ci debbano essere il Presidente della Giunta e il Presidente del Consiglio, considerato anche il fatto che Martini è stato eletto direttamente dagli elettori e non è di fatto rappresentante del Consiglio. Senza nulla da eccepire sulle persone, abbiamo reclamato la libertà dell’assemblea di poter decidere al di là dei ruoli istituzionali. Non concordiamo, quindi, sulla procedura. Si tratta di una scelta politica e non istituzionale, e per questo, non convenendo con la candidatura di Riccardo Nencini, abbiamo deciso d’esprimere una nostra candidata”.
Ufficio stampa
Francesco Di Costanzo

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