Con 252 voti su 365 delegati Stefano de Luca è stato rieletto segretario del Partito Liberale Italiano dal congresso nazionale che si è concluso domenica 22 febbraio all’auditorium Aran a Roma.
Novantatre voti sono andati alla lista guidata da Arturo Diaconale e Marco Taradash ,entrambi eletti nel nuovo consiglio nazionale del partito .
Con De Luca segretario sono stati poi eletti Carlo Scognamiglio presidente del partito , Enzo Palumbo presidente del consiglio nazionale , Paolo Guzzanti vicesegretario .
I liberali toscani avevano proposto , in una loro mozione , che il congresso si esprimesse per una conclusione concordata e per una direzione unitaria del partito almeno fino alle prossime elezioni di giugno , ma la maggioranza uscente ha voluto la votazione su due liste distinte .
In un altro documento , approvato dal congresso , Alessandro Dalla Via , Guido Di Massimo , Adalberto Scarlino ed altri hanno chiesto di “ sviluppare ogni iniziativa tra liberali , repubblicani e laici per presentare , alle prossime europee , una lista liberaldemocratica sulla quale possano confluire i voti dei cittadini che vogliono ricostruire un soggetto politico liberale “ in raccordo con i liberali europei – ELDR – attualmente terza forza al Parlamento di Strasburgo .
Significativi , tra gli altri , gli interventi della giovane Elisa Serafini di Milano , per un rilancio della presenza liberale negli ambienti della scuola e del lavoro , della triestina Maria Novella Loppel sulla collocazione politica del PLI , della torinese Anna Rossi sulle garanzie di laicità dello Stato e di libertà di scelta del cittadino , di Antonio De Filippi di Roma sulla conduzione del partito , di Mario Caputi , coordinatore del movimento “Impegnati” . Accolto con particolare affetto l’ intervento toccante del delegato più anziano , il plurideputato Benedetto Cottone , anni 92 !
I toscani Gentile , Mazzia , Colonna , Guazzini sono risultati eletti nel consiglio nazionale
Interventi di saluto sono stati svolti dal segretario nazionale socialdemocratico Magistro , da Raffaello Morelli della Federazione dei Liberali , dagli onorevoli Enzo Bianco del PD e Delfino dell’UDC , da Antonio Segni , da Alfredo Biondi , già vicepresidente della Camera . Una lettera aperta di Federico Baldini , responsabile del circolo IX febbraio di Ravenna , con l’ auspicio di una concordia operativa tra “ il PRI , il Movimento Repubblicani Europei e i Radicali italiani “ è stata letta e distribuita ai congressisti all’ apertura del dibattito .
DE LUCA RIELETTO SEGRETARIO DEL PLI : LIBERALI E LAICI PER LE PROSSIME EUROPEE
In un documento , approvato dal congresso , è stato chiesto di “ sviluppare ogni iniziativa tra liberali , repubblicani e laici per presentare , alle prossime europee , una lista liberaldemocratica.

Non mi pare corretto dire che che “la maggioranza uscente ha voluto la votazione su due liste distinte” . In realtà, Diaconale ha respinto l’offerta di De Luca di partecipare alla segreteria e alla direzione e si è anche dimesso dal Consiglio nazionale.
Mario Rampichini