• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Dazi: Usa-Ue-Italia… dove andiamo?

Il secolo passato è stato quello americano. Per il secolo attuale è diffusa l’opinione che dovrebbe essere quello asiatico. In mezzo, intanto, si è incastonata l’Unione europea che, nonostante il manifestarsi di detrattori tanto interni e rumorosi quanto marginali, è in crescita, agognata da non pochi come punto di approdo (Ucraina, Georgia, Moldavia, Norvegia, Turchia, Marocco, Uk?, etc).

di Vincenzo Donvito | 14 Aprile 2025

Il secolo passato è stato quello americano. Per il secolo attuale è diffusa l’opinione che dovrebbe essere quello asiatico. In mezzo, intanto, si è incastonata l’Unione europea che, nonostante il manifestarsi di detrattori tanto interni e rumorosi quanto marginali, è in crescita, agognata da non pochi come punto di approdo (Ucraina, Georgia, Moldavia, Norvegia, Turchia, Marocco, Uk?, etc).

C’è intanto la bufera istintiva di Trump: rimessa in discussione degli equilibri finanziari e della democrazia Usa, e di quanto quella democrazia rifletta e condizioni il Pianeta. Politiche che, messe in atto per riappropriarsi di quanto Trump dice che il mondo avrebbe rubato agli Usa, sono di enigmatica comprensione. 
Al momento intuiamo che un’America che si è fatta grande grazie al suo ruolo (non proprio trumpiano) nel secolo passato, vuole cambiare forse perché invecchiando è meno disponibile ad una vita avventurosa ed altruista, dove quest’ultima vorrebbe che fosse solo imperialista (per esempio: Ucraina a modo suo e non degli ucraini, e altrettanto per Israele). Per chi, affascinato da Trump, abbia creduto che questa sarebbe stata la volta buona per battere l’imperialismo (e non solo) cinese, dopo l’annullamento dei dazi Usa all’import tecnologico da quel Paese, potrebbe ricredersi: business, solo business. dove “pecunia non olet”. Ideali e valori sono altrove.

Qualcuno forse lo ha già capito e, per esempio, banche centrali e fondi di investimento stanno abbandonando il dollaro verso lo yen, il franco svizzero, l’oro, l’euro e i mercati emergenti. 
Così come nel loro piccolo (molto piccolo), fanno i turisti che decidono di non andare in Usa, e i consumatori del buy canadian, o mexicano o british o european.
Tendenze che sono ben lungi dal consolidarsi, visti gli “stop and go” di Trump che – comunque e tutto sommato – è sempre l’America, dove “i soldi si fanno”. Comunque tendenze di un mondo non appeso alla Borsa di Wall Street, o al bourbon del Kentucky o all’aeroporto di New York. Inoltre, quei 300 miliardi di euro di risparmi della zona euro che ogni anno varcano l’Atlantico, potrebbero invertire il flusso.

L’Unione europea ragiona così, ed è pronta al cambiamento? Non è chiaro. Ci sono alcune positività: la crescita di nuovi mercati, i dazi in risposta a quelli Usa e, soprattutto, le scelte sulla difesa, condizionate da una forma istituzionale che, dovendosi liberare di zavorra (Orban e dintorni, nonché gli incubi di una Germania con governi filo-nazi si ritrovi già armata), stenta a passare ai fatti.

L’Italia ragiona così? Bip-bip-bip, è la risposta dell’encefalogramma, sia di chi ci governa e di buona parte di chi si pone in alternativa. In attesa – temiamo perché la storia così ci insegna – di un accomodante e conveniente input esterno. Italexit non è alle porte, sembra.

Vincenzo Donvito

Pubblicato in : Editoriale, EsteriTag: banche, banche centrali, borsa, consumatori, democrazia, euro, germania, italia, mercati, mondo, nazi, soldi, usa, wall street, zona euro

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti