• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Sanchez: Putin uccide civili innocenti, sua spietatezza ci indigna

“Putin ha ucciso ancora una volta civili innocenti. Questa volta, nella città di Sumy, è una città ucraina. La sua disumanità ci indigna. Ci rattrista. Ma ci unisce anche. La Spagna e l’Unione Europea non smetteranno di sostenere l’Ucraina finché non otterrà la pace giusta e duratura che merita”. Lo scrive su X il premier spagnolo, Pedro Sanchez. Il servizio ucraino di emergenza ha pubblicato su Telegram foto e video che ritraggono una bandiera ucraina intatta tra le rovine di un palazzo a Sumy devastato dall’attacco missilistico russo sulla città.

di Giuseppe Basilico | 14 Aprile 2025

“Presidente Sanchez, consiste nel mettere insieme un gruppo di ufficiali ambiziosi, nel preparare psicologicamente le unità di cui essi dispongono, nel mantenere il segreto e agir di sorpresa nel cuore della notte o alle prime luci dell’alba.”

“Putin ha ucciso ancora una volta civili innocenti. Questa volta, nella città di Sumy, è una città ucraina. La sua disumanità ci indigna. Ci rattrista. Ma ci unisce anche. La Spagna e l’Unione Europea non smetteranno di sostenere l’Ucraina finché non otterrà la pace giusta e duratura che merita”. Lo scrive su X il premier spagnolo, Pedro Sanchez. Il servizio ucraino di emergenza ha pubblicato su Telegram foto e video che ritraggono una bandiera ucraina intatta tra le rovine di un palazzo a Sumy devastato dall’attacco missilistico russo sulla città. Lo riporta l’Ukrainska Pravda. “Oggi la Russia ha scelto ancora una volta di prolungare la sua ingiustificata guerra di aggressione contro l’Ucraina, attaccando civili innocenti a Sumy. I nostri pensieri sono rivolti alle famiglie delle vittime e dei feriti in questo brutale attacco. L’Ucraina ha dimostrato il suo impegno per la pace e la Russia deve ora accettare un cessate il fuoco immediato. Il Canada è al fianco dell’Ucraina nella sua lotta per la libertà, la pace e la sicurezza: oggi, domani e sempre”. Lo scrive su X il primo ministro canadese Mark Carney. Mentre il bilancio del doppio attacco russo su Sumy continua ad aggravarsi – almeno 34 morti, tra cui due bambini, e 117 feriti, di cui 15 bambini secondo i soccorsi ucraini – lo stato maggiore delle forze armate di Kiev ha promesso una risposta.

“La Russia dimostra ancora una volta di non cercare la pace. Il suo obiettivo è seminare il terrore. Ma non troverà altro che la nostra furia e una risposta inevitabile. La nostra reazione sarà dura. Distruggeremo gli occupanti, le loro installazioni militari, le loro armi e i loro equipaggiamenti. Ovunque si trovino. I crimini di guerra russi non cadranno in prescrizione. I responsabili dovranno essere chiamati a risponderne davanti alla giustizia”, si legge in un comunicato dell’esercito. “L’attacco della Domenica delle Palme da parte delle forze russe contro obiettivi civili a Sumy trascende ogni limite di decenza. Ci sono decine di morti e feriti tra i civili. Da ex leader militare, capisco il concetto di ‘attacchi mirati’ e questo è sbagliato. È per questo che il presidente Trump si sta impegnando a fondo per porre fine a questa guerra”. Lo scrive su X l’inviato speciale americano per Ucraina e Russia, Keith Kellogg. “Le immagini di Sumy, dove i missili russi hanno ucciso civili innocenti la domenica delle Palme, sono orribili. I nostri pensieri sono rivolti alle famiglie delle vittime e dei feriti. La Germania condanna con la massima fermezza questo barbaro attacco”, così su X il cancelliere tedesco uscente Olaf Scholz, che sottolinea: “Tali attacchi russi dimostrano il livello della presunta volontà della Russia di raggiungere la pace”. “Invece – prosegue Scholz – vediamo che la Russia continua senza sosta la sua guerra di aggressione contro l’Ucraina”.”Questa guerra – avverte il cancelliere tedesco – deve finire e la Russia deve finalmente accettare un cessate il fuoco globale. Stiamo lavorando su questo insieme ai nostri partner europei e internazionali”.

Dura condanna della presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen , all’attacco missilistico russo contro la città ucraina di Sumy. “La crudeltà russa ha colpito di nuovo, uccidendo uomini, donne e bambini. Un attacco barbaro, reso ancora più vile dalla folla riunita pacificamente per celebrare la Domenica delle Palme”, ha scritto la leader Ue su X. “Quest’ultima escalation è un triste monito: la Russia è stata e rimane l’aggressore, in palese violazione del diritto internazionale”, ha deplorato von der Leyen. “Sono urgentemente necessarie misure forti per far rispettare un cessate il fuoco. L’Europa continuerà a contattare i partner e a mantenere una forte pressione sulla Russia fino alla fine dello spargimento di sangue e al raggiungimento di una pace giusta e duratura, alle condizioni imposte dall’Ucraina”, ha ribadito la presidente della Commissione UE. “Le vittime dell’attacco odierno, le loro famiglie e tutti gli ucraini sono nei nostri cuori. Oggi e ogni giorno. L’Europa è al fianco dell’Ucraina e del Presidente Zelensky”, ha concluso . “Notizie strazianti di bambini tra le vittime di un altro attacco mortale, questa volta a Sumy. Le immagini che arrivano da Sumy sono terribili. I partner dell’UNICEF sono sul posto per sostenere le famiglie colpite. E’ necessario porre fine agli attacchi contro le aree civili. I bambini hanno bisogno di protezione e di pace”, così su X UNICEF Ucraina. Le truppe russe hanno bombardato il distretto centrale di Kherson. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione militare della città di Kherson, Roman Mrochko. La viltà del colpo di stato e la menzogna del colpo di stato che si definisce rivoluzione sta qui.

Giuseppe Basilico

Pubblicato in : Editoriale, EsteriTag: amministrazione, cancelliere tedesco, commissione, emergenza, europa, forze armate, germania, la germania, misure, putin, responsabili, spagna, unione europea

Info Giuseppe Basilico

Giuseppe Basilico è un giornalista pubblicista collaboratore del giornale “Avanti Online”. ” Ho 49 anni vivo a Roccagorga in provincia di Latina. Ho la maturità Istituto d’Arte. Non sono un giornalista (posso definirmi un semplice pubblicista come tanti). La passione inizia attraverso i libri di Oriana Fallaci in tarda età a 45 anni. La mia formazione nasce sulla base di discussioni con la mia docente di giornalismo sulla politica Estera (proprio dalla Fallaci), se non avessi avuto i suoi libri come punto di riferimento non avrei concluso assolutamente nulla. Non avendo disponibilità economiche di frequentare corsi – uscivo da un lungo lutto di mia madre – chiesi a Bobo Craxi di domandare alla testata “Avanti! online” se ci fosse spazio per ospitarmi. Da lì iniziò questa bellissima avventura fatta di interviste e pezzi sul Medio Oriente – Ucraina e che continua con la testata PensaLibero.it. Nel 2016 incontro Cirino Pomicino a Roma in una intervista che verte sulla politica di ieri e di oggi. Credo che sia stato un segnale per annunciarmi alle testate attuali che mi ospitano”.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti