Sarà pure una provocazione…ma ha ragione da vendere anche se alla fine il gesto eclatante per l’opinione pubblica mondiale in questo caso servirebbe. Ha ragione proprio Alessandro Gassmann, il figlio dei uno dei più grandi nostri attori simbolo al pari di Alberto Sordi dell’italianità, che in questi giorni ha chiesto ai concittadini romani di non piangersi addosso e ripulire dalla”monnezza” straripante che la sta sommergendo la Città eterna, ovvero l’ennesimo scandalo e calamità che si è abbattuto sulla giunta del sindaco Ignazio Marino alle prese con il rimpasto di governo capitolino, con le accuse di incapacità gestionale da parte del premier Matteo Renzi, dell’opinione pubblica e dei media che stanno additando il suo operato quale simbolo negativo di inefficienza politico-amministrativa. La proposta di alto senso civico di Gassmann ha avuto riscontri contraddittori. C’è chi l’ha subito assecondata, perchè: ” è vero bisogna anche sapersi rimboccare le maniche e smetterla coi soliti piagnistei che ci stanno rendendo una immagine pessima non solo sul New York Time ma anche con i turisti stranieri in giro per le strade e i monumenti di Roma” e chi invece tra gli abitanti della Capitale che sostiene invece: “io pago le tasse salate del comune sono stati eletti in nostra rappresentanza e quindi mi aspetto che questi problemi li risolvano loro come succede nelle altre città italiane”. Noi propendiamo per l’appello di Gassmann visto che di emergenza si tratta e quindi il senso civico deve scattare prima di tutto. Ma siamo, essendo stati anche noi amministratori in passato nei nostri comuni di residenza, anche dalla parte dei cittadini di Roma che pagano pesanti tasse municipali. E allora? E allora fatto il nostro dovere per le strade, coi sacchi della “monnezza” e con le ramazze andiamo ad invadere l’aula consiliare del Campidoglio e lasciamo li una montagna di rifiuti in segno di protesta. Caro sindaco Marino a buon intenditor………
D’accordo con Gassmann, ripuliamo Roma e poi tutti con ramazze e bidoni della monnezza in Campidoglio
Info Cesare Mannucci
Direttore Responsabile ad interim, già Vice Direttore vicario di PensaLibero.it, svolge una intensa attività giornalistica da oltre 40 anni. Ha cominciato nel settimanale L’Eco di Milano e provincia, come collaboratore, per ricoprire poi incarichi di responsabilità come caposervizio, caporedattore sino alla condirezione dello stesso. E’ stato collaboratore esterno del quotidiano del pomeriggio La Notte (gruppo Rusconi Editore), e per oltre 24 anni giornalista al quotidiano nazionale Il Giorno (Eni e poi Poligrafici Editoriale) per il quale si è occupato di cronaca nera, amministrativa, sindacale e giudiziaria. Componente del Cdr de Il Giorno in qualità di fiduciario. E’ stato anche collaboratore del quotidiano della Cei, L’Avvenire e dell’Unione Sarda. Ha svolto, inoltre, intensa attività politica come Sindaco del comune milanese di Mediglia, Vicepresidente vicario del consiglio direttivo del Parco Agricolo del Sud Milano, per il quale è stato componente del consiglio d’amministrazione di Fedenatur la rete dei parchi periurbani della Comunità Europea (con sede a Barcellona) in rappresentanza della Provincia di Milano. Componente del comitato tecnico intercomunale per la trasformazione del Consorzio dell’Acqua Potabile di Milano (Cap) in società di capitali (Cap Holding SpA). E’ stato anche delegato per la Lombardia al congresso nazionale dell’ Associazione nazionale comuni italiani (Anci) del 1999 a Catania. Capo Segreteria a Milano di un noto europarlamentare (2016). Consigliere comunale all’opposizione a San Donato Milanese, cittadella che ospita Metanopoli e il quartiere generale dell’Eni (2017-2022). Da giugno 2022 Consigliere comunale di minoranza a Dresano (Mi). Dal 2023 al 2024 Responsabile della comunicazione di un conosciuto europarlamentare pavese. Direttore Responsabile de “Il Giornale dei Laghi” mensile della Gestione Navigazione Laghi-Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (dal luglio 2025)

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