Il centro destra ha bisogno di un Nanni Moretti. Dopo la sconfitta alle politiche del 2001, il centro sinistra brancolava nel buio quando saltò fuori il regista che ad un comizio a piazza del Popolo a Roma lanciò la sua invettiva contro la classe dirigente dell’alleanza “andate a casa perché con voi perderemo sempre”. Fu una scossa salutare. I dirigenti non andarono a casa ma iniziò la stagione dei movimenti, dei girotondi e la coalizione riprese forza e vigore. Insomma riprese a fare politica.
Oggi la sindrome da sconfitta ha colpito la Casa delle Libertà. Al centro Berlusconi tace, Fini e Casini danno qualche puntura di spillo al leader maximo senza però affondare i colpi. Giocano la partita della successione aspettando seduti sulla sponda del fiume che il cadavere politico dell’amico alleato passi trasportato dalla corrente. In periferia è lo sbando più totale. La Toscana ne è un esempio. Forza Italia, partito perno del centro destra, è in coma. Di elezione in elezione perde voti. Qualunque sia il tipo di consultazione quando si aprono le urne si trovano meno consensi. Qualche voce critica si è levata ma i pretoriani della dirigenza regionale hanno fatto subito quadrato mettendo in campo argomentazioni del tipo “i dirigenti locali contano al massimo per il dieci per cento, è solo il centro che può motivare il corpo elettorale”. Una tesi che da sola la dice lunga sulle ragioni di tante sconfitte. Ma al di là di queste scaramucce resta per Forza Italia il problema di fondo. Cioè se trasformarsi in partito o continuare a restare un comitato elettorale. Il problema è solo questo. Dopo dieci anni è venuto il momento delle scelte. I fatti parlano chiaro. Può non piacere ma Berlusconi da solo non basta più. Senza gioco di squadra l’agonia sarà lenta ma inevitabile. La spallata non ci sarà. Il governo Prodi non cadrà. Allora, per favore ANDATE TUTTI A CASA. E’ il solo modo per rimescolare le carte anche nel centro sinistra e tornare a sperare di poter avere, per questo paese, un governo serio e moderno.
Da un elettore di centro destra un appello ai dirigenti di Forza Italia. “Per favore andate a casa. Vogliamo tornare a vincere”
Forza Italia è sull’orlo del baratro. Senza idee, senza politica, senza una classe dirigente degna di questa nome. Per tornare a vincere ci vuole una presa di coscienza collettiva di cui per ora non si vede segnale. Berlusconi è importante ma non è tutto

FORZA ITALIA E’ STATO UN RASSEMBLEMENT MEDIATICO SENZA ALCUN RETROTERRA ED ORA MOSTRA REALMENTE LA SUA CONSISTENZA QUALITATIVA.
TUTTAVIA SE SPARTA PIANGE ATENE NON RIDE!