• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

da atroce pitt-bull ad agile segugio: il ritardatario Mussi da un passo indietro a due avanti

di Elena Ronconi

di Elena Ronconi | 16 Aprile 2007

Il finalmente Ministro Mussi, da molosso del Partito, si è mutato in un ottimo segugio, fiutando la sconfitta dei suoi capi.
Fabio Mussi ha parlato chiaro come poche volte in vita sua, sul terribile progetto dei Ds di generare non creare un partito democratico che più destro non si può.

Ma pure lui, grida troppo tardi allo sfacelo. Sfacelo già evidente con D’Alema ai tempi dell’inciucio. Con le bicamerali e senza accenni all’eterno e mai affrontato conflitto di interessi, di un D’Alema pieno di centrismi e di liberalismi, affiancato da un Fassino afflitto dal morbo della globalizzazione, che per un anno altro non sapeva dire, a di un Veltroni inventore del buonismo come primo punto programmatico.
I segnali dello sfascio, sfascio di ideali collegato alla fine delle pratiche politiche di segno antifascista eran tutti li, davanti ai nostri volti esterrefatti.
Ma Mussi tira dritto e resta dentro al covo di serpenti, che pone il “rutellismo” come linea guida del partito, candidando l’ex belloccio a Segretario. Nientemeno.
Mussi crede ancora alla vecchia regola marxista per cui si resta dentro, a fare egemonia, meglio che all’esterno, privi di potere e di possibilità.
Ma si resta dentro quando un progetto c’è, di condivisibile percorso e quando si è capaci di colpire ai fianchi, sfinendo a poco a poco l’avversario, mettendolo alle corde.
L’antagonista Mussi non capiva che su quel ring era da solo, senza né avversario, né secondi a massaggiarlo.
A poco sono valse le proteste dei compagni da sinistra e di sinistra, il dirigentismo imperversava ed il verticismo dominava sulla base imbavagliata, pagata per tacere ed, in caso di rifiuto, maltrattata.

Nel pozzo senza fine dei Ds finiscono il peggiore ecologismo (quello che non affronta lo sviluppo industriale e le sue leggi), il laburismo, il femminismo deteriore che s’affida al sessismo, il vuoto riformismo liberale. Il moderatismo. L’anti-statalismo.
Come se non fosse stato abbastanza moderato il chiamarsi fuori dal passato comunista e il rinnegare tutte le ragioni del marxismo, post-marxismo e neo.
Come se non fosse stato chiaro l’intervento a vuoto dei DS, sulla Sanità. sulla Giustizia, sulla Scuola e sull’Economia. Fucilate a salve verso nessun bersaglio. Un moderatismo sinonimo d’immobilismo e di attendismo.
Vengano pure ai ferri corti: Mussi se ne vada con i suoi, insultando sulla porta, denunciando il tradimento e preavvisando il fallimento dell’assurda operazione, sbraitino pure sui voti irrimediabilmente persi e sui tesseramenti fasulli, troppo tardi persino per le accuse.
Ci ritroveremo presto assieme, i socialisti laici e riformisti, i socialisti rossi ex ulivisti, i rifondisti, ma a niente ed a nessuno servirà lo strappo dai reciproci partiti, se l’obiettivo resti ancora e sempre una formale aggregazione di soggetti, senza comuni ideologie, (senza visuali coraggiose e autodeterminazione per collocarsi, dentro o fuori dal governo, più a sinistra che al centro del potere) per sommare ancora e sempre solo numeri, ma senza ottenere risultati.

Elena Ronconi

Pubblicato in : Primo piano

Info Elena Ronconi

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti