“Di fronte all’incapacità dimostrata dal Governo Berlusconi, occorre che la Toscana dia un segnale forte e coraggioso al nuovo Governo nazionale, diventi Regione leader per lo sviluppo delle fonti rinnovabili e per numero di impianti ad energia solare e punti sulle nuove energie garantendo forti incentivi alle famiglie e all’industria regionale per la ricerca e la produzione di impiantistica e tecnologie”. E’ quanto ha proposto il Presidente della Commissione Territorio e Ambiente del Consiglio Regionale Erasmo D’Angelis (Margherita), primo firmatario di una proposta di legge regionale dei Dl in materia di energia solare, nel corso di un convegno sull’Amiata.
“La nuova legge regionale sull’energia, approvata nel 2005, già prevede l’introduzione dell’obbligo di produrre il 50 % dell’acqua calda destinata ad usi domestici utilizzando l’energia termica solare per edifici di qualsiasi tipo, sia nuovi che da ristrutturare. Occorre però semplificare le procedure attuative con l’obiettivo di arrivare ad una copertura al 70% del fabbisogno per usi domestici di acqua calda con produzione da solare termico, e del 100% per i grandi centri commerciali per i quali vogliamo l’obbligatorietà dell’installazione di sistemi fotovoltaici per l’autoproduzione di energia elettrica”.
Per D’Angelis “La Toscana deve mettersi al riparo da black out e rischi di crisi energetica e per farlo occorre assicurare un fabbisogno energetico diversificato che metta fine ai monopoli. L’uso del solare termico potrebbe far dimezzare i consumi energetici nel settore civile entro il 2010 grazie anche agli incentivi previsti nella legge urbanistica regionale del gennaio 2005 che consente l’aumento del 10 per cento delle volumetrie di una abitazione dove si dimezzano con fonti alternative i consumi energetici, ovviamente quando l’aumento è permesso dalle norme e dai vincoli urbanistici. Lo sviluppo di fonti di energia pulita provocherà ricadute molto positive per l’ambiente e per l’occupazione: già oggi, utilizzando soprattutto le leve dei fondi europei, è possibile in Toscana ipotizzare circa 19 mila nuovi addetti nei settori del risparmio energetico e dell’energia solare”.
Ufficio stampa
Francesco Di Costanzo

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