La voragine della galleria del Melarancio è un disastro annunciato! La frana di 30 metri di terreno, con il crollo di 1.000 metri cubi di terra, è in sequenza di altri danni che si sono prodotti negli anni nella costruzione della Terza Corsia autostradale, del bypass del Galluzzo e di quello delle Cascine del Riccio, come la frana devastante di Pozzolatico dello scorso anno, il rumore assordante per lo scavo della galleria di Poggio Secco di pochi mesi fa, la riduzione dell’acqua fino alla scomparsa totale per diversi residenti di via Volterrana a Poggio Secco, l’inquinamento delle acque della Greve a causa degli sversamenti delle betoniere e l’abbattimento di 140 cipressi storici sulla Cava di Monteripaldi. Per tutti questi danni ambientali ci sono state sospensioni dei lavori da parte del Ministero dell’Ambiente, diffide da parte dei Comuni, continui esposti delle associazioni ambientaliste e addirittura il processo con condanne per i cipressi abbattuti. E la storia pare non avere fine con questo nuovo gravissimo episodio che, se non ha fortunatamente prodotto vittime umane, ha sicuramente causato danni irreversibili all’ambiente in una zona paesisticamente vincolata a duecento metri dalla Pieve Romanica di Sant’Alessandro a Giogoli. Chiediamo perciò l’intervento urgente dell’Arpat, della Regione Toscana e del Ministero dell’Ambiente, per verificare le responsabilità per la mancanza di un reale monitoraggio di questa monumentale opera infrastrutturale in un territorio di così grande pregio come quello delle colline fiorentine. Chiediamo anche che sia assicurato il ripristino ambientale e paesaggistico, tutt’altro che scontato, dato che la voragine sarebbe stata ‘tappata’ al momento con calcestruzzo.
Mariarita Signorini per il Coordinamento delle associazioni ambientaliste

“per verificare le responsabilità “:colgo l’occasione di questo inciso per annotare che se ,in Italia , si riuscisse a rompere lo schermo dei sancta santorum che condizionano la vita produttiva e politica del nostro Paese , probabilmente non avremo risolto uno ,ma tutti nostri problemi . Che vuol dire “responsabilità” ?
Provate a chiederlo platealmente al nostro Premier , od ai santoni del “governo ombra” ….