
e 30, presentazione del terzo e ultimo volume della “Storia del
socialismo reggiano” di Mauro Del Bue. Il volume parte dalla sconfitta
del Fronte popolare del 1948 e attraversa i momenti salienti della
storia del movimento socialista italiano e reggiano. Dal massimo di
discordia tra Psi e Psli, poi divenuto PSDI, dei primi anni cinquanta,
alla revisione di Nenni dopo i fatti d’Ungheria del 1956, che preludono
ai primi sofferti passi verso la riunificazione socialista, la
rivisitazione di una figura quale Alberto Simonini, la scelta del
centro-sinistra, la scissione del Psiup del 1964, la costituente
socialista del 1966, il sessantotto e la sconfitta del nuovo partito
unificato, la nuova scissione del 1969, il contributo di Felisetti e di
Amadei, fino agli anni di Craxi. Qui l’autore trasforma il libro in un
diario personale di avvenimenti, che lo vedono non solo osservatore, ma
anche protagonista e rivelatore di episodi e di circostanze inedite. E
il racconto s’imbatte nel riformismo socialista, nel revisionismo e nel
liberalsocialismo, nella contestazione dei dogmi della sinistra
ufficiale, negli anni della presidenza socialista del Consiglio, nel
successo elettorale del Psi del 1987, ma anche nel 1989, nella scelta
del Pci di cambiare il nome e iscriversi all’Internazionale socialista,
nelle insufficienze e nelle sottovalutazioni di parte del gruppo
dirigente socialista fino all’esplosione di Tangentopoli, nel tentativi
di rinnovamento che l’autore, assieme a Claudio Martelli, mise in moto
nel 1992, nella fine del Psi e nelle prove di ripartenza degli ultimi
anni. Alla presentazione, promossa dal Centro Prampolini di Reggio
Emilia, presieduta da Giuseppe Amadei, parteciperanno Claudio Martelli,
Bobo Craxi, Antonio Bernardi, Dino Felisetti, assieme all’autore.

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