Venerdì 5 e sabato 6 ottobre si terrà a Roma la conferenza programmatica della cosiddetta Costituente Socialista lanciata da Lanfranco Turci, Enrico Boselli, Gianni De Michelis, Gavino Angius e altri il 14 luglio a Chianciano e debbo dire che sono lieto di aver letto sull’Opinione delle Libertà del 3 ottobre la lettera di Nicola Cariglia, leader del Polo Laico Liberalsocialista – Gruppo dei Centouno, in cui declina l’invito ad aderirvi come invece aveva fatto a Chianciano.
Cariglia afferma che non è interessato ad entrare in una sorta di Sdi allargato o comunque in un Partito Socialista che, già dal nome, esclude gli altri laici, liberali, repubblicani e radicali.
Finalmente ho avuto modo di leggere un Cariglia che afferma ciò che io stesso affermai all’indomani del 14 luglio, ovvero quando Turci, Boselli, De Michelis e Bobo Craxi lanciarono una costituente socialista non più Laica, né tantomeno Liberalsocialista, unicamente quale occasione per riunificare i socialisti della diaspora in un progetto da far nascere all’interno dell’Unione in Italia e nel Pse in Europa.
Un progetto, insomma, che non può interessare minimamente nè i liberali, nè i laici e repubblicani mai stati socialisti, nè i radicali, nè i liberalsocialisti che da sempre cercano una sintesi fra il liberalismo ed il socialismo non marxista.
Un progetto, fra l’altro, di cui non abbiamo ancora capito bene il programma (si va verso un liberalsocialismo alla Tony Blair o verso la socialburocrazia scandinava ?).
Ad ogni modo seguiremo con attenzione anche questo evento, pur distanti e pur ritenendo valido unicamente un progetto di terza forza laica, liberale, liberalsociaista, repubblicana, radicale con un programma di riforme antiburocratiche, liberali in economia, che garantiscano un welfare per chi ne ha realmente bisogno, che abbassino le imposte, che aboliscano le province e l’Ici sulla prima casa.
Un progetto di progresso oltre la destra e la sinistra e soprattutto contrapposto a questo centrosinistra e a questo centrodestra conservatori e che guardi agli Stati Uniti d’Europa e all’Occidente con rinnovata fiducia.
Luca Bagatin
www.lucabagatin.ilcannocchiale.it

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