Il Fatto: addirittura viltà. Il crescendo di accuse di Di Pietro nei confronti di Napolitano non si arresta. Questa volta l’ex PM contesta al Presidente della Repubblica la firma apposta allo “scudo fiscale”.
Ancorchè ignorante, Di Pietro “non poteva non sapere” che Napolitano non poteva non firmare. Con le sue “antenne” da ex magistrato, nel Paese dei segreti di Pulcinella, il leader dell’IDV si aspetta la botta che costringa Berlusconi alle dimissioni. Il pressing su Napolitanto è finalizzato a quel momento, per spingere il presidente della Repubblica a nuove elezioni. Nelle quali – spera – sarà il vero avversario di Berlusconi. E il PD, in mezzo, a farne le spese.
COSA VUOLE DI PIETRO DA NAPOLITANO
Il Fatto: addirittura viltà. Il crescendo di accuse di Di Pietro nei confronti di Napolitano non si arresta. Questa volta l’ex PM contesta al Presidente della Repubblica la firma apposta allo “scudo fiscale”.

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