Ieri sono stato ad Acqui Terme e ho concluso i lavori di un convegno per ricordare l’opera di Camilla Ravera che lavorò con Gramsci all’Ordine nuovo e fu una donna eccezionale per intelligenza e carattere. In carcere prima e al confino dopo fu, con Terracini, espulsa dal partito comunista perché non approvò il patto russo-tedesco del 1939. Dopo la liberazione Togliatti, senza esitazione, riammise nel partito Ravera e Terracini. Camilla fu nominata da Pertini senatrice a vita.. Altri tempi, quando la politica era una scelta di vita. Oggi sarebbe assurdo tornare al partito di Camilla Ravera. Ma proprio ad Acqui ho appreso che a Valenza, dove il Pci otteneva la maggioranza assoluta, ora il Pd ha tre liste. Una di queste è capeggiata da un “compagno” che è stato due volte sindaco e non potendo farlo per la terza volta, era stato presidente del Consiglio comunale. Voleva il quarto mandato. Non viene dalla Margherita ma dal Pci. Il partito personale berlusconiano, le guerriglie personali nel Pd, l’arroccamento nelle istituzioni locali hanno provocato guasti a sinistra. Prodi vuole i partiti regionali come medicina, ma non capisce che il male oscuro è il personalismo e i partitini locali. Attenzione, i guasti sono profondi.
Emanuele Macaluso da www.leragioni.it

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