Sabato 19 Novembre si è tenuto a Milano il primo congresso regionale lombardo del Partito Liberale Italiano, che ha sancito l’unione delle forze tra il movimento Destra Liberale/Liberali per l’Italia ed il Partito Liberale Italiano. Si è compiuto così un primo importante passo verso la sintesi dei numerosi gruppi liberali, attualmente dispersi, affinché il PLI acquisti la visibilità e la forza necessarie per poter sostenere efficacemente i valori liberali. Oggi infatti tutti si dicono liberali, lamentando l’assenza di una forza politica adeguata: ebbene ora questa forza c’è, o almeno comincia a formarsi. Il PLI lombardo fa quindi appello a tutti coloro che si sentono liberali, dovunque si trovino, che vogliano contribuire concretamente all’affermazione dei valori liberali e liberisti, affinché entrino nella casa comune dei liberali.
A tal fine il congresso ha approvato all’unanimità una mozione denominata, non a caso, Sinergia Liberale di cui riportiamo solo alcune frasi significative:
“… i Liberali della Lombardia si propongono di raccogliere in un’unica grande forza politica tutti coloro che si sentono accomunati dal sentimento … della libertà e della responsabilità di ogni individuo ……
I Liberali Lombardi di Sinergia Liberale ritengono che il panorama politico Italiano imponga una scelta di indirizzo programmatico a favore di uno dei due poli.
…in entrambi i campi politici troviamo coalizzate tra loro e sempre più attive ed efficaci le forze di matrice massimalista e dogmatica.
In particolare a sinistra, ma anche nella attuale destra, sembrano prevalere le forze conservatrici e stataliste che perseguono programmi dirigisti in economia ed oppressivi in alcuni settori delle libertà individuali …
Ma anche nel quadro del centro-destra le forze asseritamene liberali stentano ad emergere. …
L’Assemblea regionale lombarda ritiene … che le soluzioni per le gravi problematiche che la Lombardia, l’Italia e la stessa Europa devono affrontare si possano trovare solo attraverso politiche civili fortemente liberali e liberiste, nonché nel richiamo ad una forte caratterizzazione laica dello Stato unita a soluzioni economiche che tornino a porre l’impresa, la libertà e responsabilità dell’individuo al centro del sistema sociale Italiano ed Europeo.
Simili scelte sono realizzabili oggi solo all’interno del centro-destra.
La attuale Casa delle Libertà ha dilapidato un potenziale politico enorme, rinunciando alla promessa politica liberale e liberista … Ma per metodo e valori della maggior parte delle sue componenti elettorali rappresenta, anche in un’ottica di lungo periodo, l’ambiente dove più efficacemente potranno essere riscattate ed affermate soluzioni liberali in economia e nell’ambito sociale.”
Il congresso ha infine eletto Luigi Paganelli segretario regionale, Mario Caputi Vice Segretario e Maria Rosa Varotto tesoriere.
Luigi Paganelli,Mario Caputi, Maria Rosa Varotto
Giancarlo Morandi, Gabriele Pagliuzzi, Mario Rampichini, Pierangelo Rossi, Giuseppe Samà

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