Anche quest’anno l’Amministrazione comunale di Monsummano Terme celebrerà la commemorazione del 4 novembre “Festa delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale” con una cerimonia locale, alla quale sarà presente il Sindaco, secondo il seguente programma:
ore 9,45 Ritrovo Associazioni, Autorità e cittadini presso il Comune
ore 10,00 Basilica di Maria SS. della Fontenova – S. Messa in suffragio dei Caduti di tutte le guerre
ore 11,00 Corteo, benedizione e deposizione corone di alloro al Monumento ed ai cippi del Comune che ricordano i Caduti di tutte le guerre, con interventi del Sindaco Rinaldo Vanni e degli alunni delle scuole dei due Istituti Comprensivi presso la Sala Consiliare in Piazza G. Giusti
Questa giornata offre l’occasione per rendere partecipi gli studenti delle nostre scuole con letture, canti e brani musicali, accanto alle forze dell’ordine e alle associazioni combattentistiche per ricordare coloro che hanno dato la vita durante le guerre.
Saranno presenti gli alunni delle classi quinte delle scuole primarie “F.Martini” e “I.Donati” e gli studenti della Scuola Secondaria di I grado “G.Giusti” che eseguiranno i brani musicali in programma sotto la guida del Professore di musica Riccardo Bindi.
Il corteo sarà accompagnato dalla Filarmonica “V. Bellini” di Monsummano Terme.
Sulla cerimonia, questa breve nota di Adalberto Scarlino: “Tra le tante iniziative che si stanno preparando per i cento anni dalla Grande Guerra, è da segnalare la cerimonia del 4 novembre a Monsummano.
Una consuetudine commemorativa che si rinnova, nella cittadina del nostro grande Giuseppe Giusti, per ricordare i Caduti del ’15 – ’18 sui campi di battaglia del Carso e dell’Isonzo, del Piave e del Grappa, in quella terribile guerra mondiale che troppi non seppero, nè vollero evitare; e che rappresentò comunque, per noi Italiani, soprattutto per le centinaia di migliaia di giovani e meno giovani che partirono volontari, la quarta guerra dell’indipendenza, la riunione di Trento e Trieste all’Italia, la lotta contro gli imperialismi per i diritti di tutte le Patrie”.

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