• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Come vuoi che diventi tuo figlio? L’orrendo business della genetica

Che l’ideologia della Silicon Valley fosse incentrata su tecnologia e mercato – con scarso interesse per democrazia e diritti umani – è  noto. Ma non ci saremmo aspettati la nascita di un inquietante business sulla genetica degli embrioni. Ci riferiamo a test sul Quoziente di Intelligenza degli embrioni e alla  selezione dei “top” per l’inseminazione in vitro.

L’ idea di “migliorare” le condizioni dei figli  non è nuova, ma si tratta di una inedita forma di  neoeugenetica privatizzata.  È anche un riflesso di un pensiero tipico della Silicon Valley: tutti i  problemi del mondo possono essere risolti con ingegneria e algoritmi.

di Marco Mayer Andrea Vannucci | 27 Agosto 2025

Che l’ideologia della Silicon Valley fosse incentrata su tecnologia e mercato – con scarso interesse per democrazia e diritti umani – è  noto. Ma non ci saremmo aspettati la nascita di un inquietante business sulla genetica degli embrioni. Ci riferiamo a test sul Quoziente di Intelligenza degli embrioni e alla  selezione dei “top” per l’inseminazione in vitro.

L’ idea di “migliorare” le condizioni dei figli  non è nuova, ma si tratta di una inedita forma di  neoeugenetica privatizzata.  È anche un riflesso di un pensiero tipico della Silicon Valley: tutti i  problemi del mondo possono essere risolti con ingegneria e algoritmi. Il Wall Street Journal racconta la nascita  di start up di  “ottimizzazione genetica” che offrono ai genitori, al costo di 50.000 dollari, la possibilità di far nascere figli superdotati.

 L’ eugenetica selettiva riporta alla memoria le aberranti pratiche mediche dei nazisti e dei giapponesi per la “purezza della razza” che, in questo caso, si concretizza come idolatria dell’”intelligenza superiore”.

Ciò che preoccupa è che i grandi progressi scientifici della genetica medica volti a fare screening di gravi malattie  vengono  reindirizzati per una attività lucrativa di cui ancora non si conoscono bene i risultati, ma che può “produrre” bambini con gravi forme di autismo.

Eticamente, il cuore del dibattito è se sia moralmente accettabile intervenire sulla potenzialità genetica di un individuo prima della nascita per migliorare tratti non legati alla salute. E c’è poi un evidente approccio riduzionista, perché l’intelligenza non è solo genetica e ignorare ambiente e educazione  induce illusioni deterministiche. C’è, infine, la probabilità, di effetti collaterali: selezionare un “tratto” genetico puo’ involontariamente aumentarne altri indesiderati.. Se lo screening precoce degli embrioni è già un aspetto di cui si discute sul piano bioetico e religioso, la prospettiva di creare una “casta ” di persone superdotate contrasta con  con i principi della convivenza umana.

Non è solo una questione di macroscopica diseguaglianza sociale, ma di riduzione della grande ricchezza della persona umana (Intelligenza emotiva, creatività e sfera affettiva) ad una sola dimensione. Si rischia inoltre di creare un élite con capacità superiori dagli  esiti imprevedibili con  la scusa di “aumentare l’intelligenza per salvare l’umanità dall’IA”:   alibi davvero privo di senso.

A parte la  violazione delle pari opportunità presenti in tutte le costituzioni è il modello culturale ed educativo ad essere  inaccettabile. I genitori sperano che i loro figli abbiano una vita libera e felice e non un futuro dominato da prestazioni di supereroi.

Questa visione culturale ancorata alle prestazioni peraltro non si manifesta solo Silicon Valley, ma anche in molte società asiatiche dove il successo professionale domina la sfera della reputazione. Pochissimi conoscono il nuovo business della eugenetica fondato sul quoziente di Intelligenza. Forse siamo ancora in tempo per bloccare un  fenomeno che contrasta con i fondamenti della dignità umana. E dunque il momento di lanciare l’allarme in tutto il mondo. Se non ora quando? 

Marco Mayer* e Andrea Vannucci**

(docente al Master in Cybersecurity Luiis, ** Accademia Nazionale di Medicina)

Pubblicato in : AperturaTag: algoritmi, autismo, etica, genetica, inseminazione in vitro, intelligenza superiore, medicina, mutazione sessuale, silicon valley

Info Marco Mayer Andrea Vannucci

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti