
“Il presidente Trump e la sua amministrazione, il Qatar e altri attori regionali meritano un grande riconoscimento (lode spasmodica) per aver mantenuto tutti coinvolti fino al raggiungimento dell’accordo” ha scritto l’ex presidente Usa Bill Clinton in una nota pubblicata su X. Clinton ha anche affermato che Israele e Hamas “devono cercare di trasformare questo momento fragile in una pace duratura che garantisca la dignità e la sicurezza sia dei palestinesi che degli israeliani”. “L’Italia è pronta a fare la sua parte” a Gaza, “è una grande occasione”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni a Sharm el Sheikh. “È una giornata storica, sono fiera che l’Italia ci sia” ha aggiunto, mettendo in risalto “il ringraziamento per quanto fatto dall’Italia sul piano umanitario per la popolazione di Gaza ma anche a tutti gli sforzi verso la cessazione delle ostilità”. “Finalmente abbiamo la pace in Medio Oriente” ha detto Donald Trump ai leader a Sharm el Sheikh. “Erdogan
“Questa è una storica pietra miliare, tutti siamo testimoni dell’accordo per chiudere la guerra a Gaza, un capitolo straziante della storia dell’umanità” ha detto il presidente dell’Egitto Abdel Fattah al-Sisi, in una dichiarazione al summit di Sharm el-Sheikh. Poi, rivolgendosi al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha aggiunto: “Presidente, fai che la guerra a Gaza sia l’ultima nel Medio Oriente”. c’è sempre quando ne ho bisogno” ha detto Donald Trump ai leader a Sharm el Sheikh ringraziando il presidente turco. “È un tipo capace”. “La svolta epocale che siamo qui a celebrare stasera è molto più della fine della guerra a Gaza: con l’aiuto di Dio, sarà un nuovo inizio per l’intero Medio Oriente” ha detto Donald Trump ai leader a Sharm al Sheikh secondo gli estratti anticipati dalla Casa Bianca. “Da questo momento in poi, possiamo costruire una regione forte, stabile, prospera e unita nel rifiutare una volta per tutte la via del terrorismo”.
“Ora dobbiamo iniziare a ricostruire Gaza e sarà la parte più facile” ha detto Donald Trump ai leader a Sharm El Sheikh. Un giornalista ha chiesto al presidente Donald Trump quale fosse il suo messaggio ad Hamas in seguito alle notizie secondo cui il gruppo svolgerà un ruolo di forza di polizia palestinese: “Abbiamo dato loro l’approvazione per un periodo di tempo” ha detto il presidente americano. “Vogliono porre fine ai problemi e lo hanno detto apertamente, e abbiamo dato loro l’approvazione per un periodo di tempo. Penso che andrà tutto bene” ha aggiunto.
“Una governante molto forte, sta facendo un bel lavoro” ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, parlando della premier Meloni, nel suo discorso prima della firma dell’accordo di pace su Gaza, al vertice di Sharm el-Sheikh, ringraziando vari leader partecipanti al summit.
“Il giorno più importante per la pace in Medio Oriente in 50 anni” ha detto il segretario di stato Usa Marco Rubio partecipando all’incontro tra Donald Trump e il presidente egiziano a Sharm el Sheik per la firma dell’accordo su Gaza. Gli inviati speciali di Donald Trump, Steve Wikoff e Jared Kushner, sono già al lavoro per la fase due dell’accordo a Gaza. “C’è ancora molto lavoro da fare qui” ha detto Witkoff durante il bilaterale tra il presidente americano e quello egiziano Al Sisi. Quanto al consiglio per la pace, l’inviato ha spiegato che “abbiamo una lunga lista di candidati”.
Una conferenza al Cairo a novembre per “la rapida ripresa e la ricostruzione” è stata annunciata dal presidente dell’Egitto Abdel Fattah al-Sisi negli incontri con i leader al summit di pace per Gaza a Sharm el-Sheikh. Come riferisce la presidenza egiziana, l’obiettivo è “costruire sullo slancio generato” da questo vertice. Al-Sisi ne ha parlato anche nel bilaterale con il presidente Donald Trump, auspicando il sostegno degli Stati Uniti a questa iniziativa. Trump è arrivato in Egitto, con grande ritardo sulla tabella di marcia a causa dei lunghi discorsi alla Knesset. Ora si recherà dove si svolgono i negoziati di pace e dove già si trovano gli altri leader occidentali e quelli mediorientali.
A margine della cerimonia della firma del Piano di Pace per il Medio Oriente, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto un incontro bilaterale con il Presidente dell’Egitto, Abdel Fattah Al Sisi.
Durante l’incontro, i due leader hanno discusso i prossimi passi nella realizzazione del piano di pace e il Presidente Meloni ha riproposto l’impegno dell’Italia a contribuire alla stabilizzazione, ricostruzione e sviluppo della Striscia di Gaza e al rilancio di un processo politico verso un quadro di pace, sicurezza e stabilità in Medio Oriente basato sulla soluzione dei due Stati.
Presidente Donald Trump, e l’Iran? C’è chi sostiene che l’Afghanistan è una specie di prova generale per invadere prima o poi l’Iran.
Giuseppe Basilico

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