• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Ciclista contromano arrestato: ricordiamoci che i ciclisti non sono supereroi

Sabato notte, viale Monza. Un ciclista boliviano, trent’anni, pedala contromano nel lungo stradone che da piazzale Loreto porta verso Sesto San Giovanni. Una pattuglia della Polizia Locale lo ferma per evitare guai peggiori, ma la situazione degenera: l’uomo rifiuta di dare le proprie generalità, reagisce con violenza, viene bloccato e arrestato per resistenza aggravata. Il fatto è accaduto alle tre di notte, ma racconta qualcosa che va oltre l’episodio di cronaca. Racconta la fragilità e i limiti delle persone, anche quando si muovono su due ruote. Perché i ciclisti non sono né santi né simboli di un futuro radioso: sono esseri umani come tutti, capaci di sbagliare, di perdere la calma, di violare le regole.

di Luca Rampazzo | 13 Novembre 2025
Ciclisti circolano nei pressi del tratto di strada dove sono iniziati i lavori per la realizzazione della pista ciclabile di viale Monza, con cui sarà collegato il centro città con Sesto San Giovanni, Milano, 25 Agosto 2020.

Sabato notte, viale Monza. Un ciclista boliviano, trent’anni, pedala contromano nel lungo stradone che da piazzale Loreto porta verso Sesto San Giovanni. Una pattuglia della Polizia Locale lo ferma per evitare guai peggiori, ma la situazione degenera: l’uomo rifiuta di dare le proprie generalità, reagisce con violenza, viene bloccato e arrestato per resistenza aggravata.

Il fatto è accaduto alle tre di notte, ma racconta qualcosa che va oltre l’episodio di cronaca. Racconta la fragilità e i limiti delle persone, anche quando si muovono su due ruote. Perché i ciclisti non sono né santi né simboli di un futuro radioso: sono esseri umani come tutti, capaci di sbagliare, di perdere la calma, di violare le regole.

Negli ultimi anni, la bicicletta è stata caricata di un’aura quasi salvifica: mezzo “verde”, “morale”, “alternativo” per eccellenza. Ma una società civile non si costruisce mitizzando un mezzo di trasporto, bensì pretendendo comportamenti responsabili da chiunque — automobilisti, pedoni, motociclisti o ciclisti.

Le piste ciclabili sono importanti, certo: riducono il traffico, migliorano la qualità dell’aria, rendono le città più vivibili. Ma restano semplicemente un modo diverso di muoversi, non una bandiera ideologica.

Riconoscere che dietro ogni manubrio c’è una persona, con i suoi limiti e i suoi doveri, è il primo passo per tornare a parlare di convivenza, non di fazioni su ruote diverse.

Luca Rampazzo

Pubblicato in : Editoriale

Info Luca Rampazzo

Luca Rampazzo, giornalista, laureato in giurisprudenza, è un imprenditore digitale, AD e cofounder di Leotech, libero professionista nel settore della comunicazione, copywrighter, commerciale e addetto stampa. Editorialista di “Milano Post” e “PensaLibero.it”. Nel tempo libero appassionato di politica e di cultura economica. Tutelato dal WWF in quanto liberista e conservatore, sogna un giorno di poter uscire dalla riserva in cui viene protetto in questo paese dove il liberismo viene trattato gratuitamente dal SSN.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti