Il Censis, nel suo ultimo studio, rivela un ‘ Italia insospettabile. Pur essendo ancora viva la memoria del drammatico ventennio fascista e della conseguente dittatura, i cittadini del nostro amato Paese dichiarano apertamente di avere voglia dell’ uomo forte. Un impazzimento collettivo? No, sarebbe una risposta semplicista. Gli italiani sono stressati, stanchi, incerti, hanno paura del loro futuro . Risparmiano, ma si tengono liquidi, perchè non hanno più fiducia di nessuno, soprattutto diffidano della finanza e delle banche. Sono nauseati dalla classe politica, dall’ invasione televisiva, dalle baruffe, dai litigi, dagli insulti di un gruppo dirigente incapace ed inconcludente. La rissa sulla manovretta economica ne è un esempio negativo. Un governo senza anima e senza progettualità e un’opposizione che si regge soltanto sull’eccessivo protagonismo di Salvini. Anche di fronte a questo triste vuoto pneumatico, nascono le sardine nate già vecchie e il cui ideatore e leader è un prodotto della fucina prodiana. Tutto già visto. Ed allora la risposta è irrazionale. Serve l’ uomo forte, il mago Otelma che risolve tutto. I coccodrilli versano lacrime copiose, ma la colpa è solo loro, colpa della loro mesta nullità. Poco servono sardine o pesci similari, quello che serve all’Italia è una rivoluzione liberale e culturale. Altrimenti saranno tempi bui.
Roberto Caputo

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