• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Chi controlla rischia di passare per inquisitore

di Redazione Pensalibero.it | 14 Maggio 2005

Questo o quello per me pari sono. Quando si parla di economia o di politiche sociali, centrodestra e centrosinistra rivelano insospettabili punti di contatto che hanno il populismo come unico denominatore comune. Di fronte all’incessante aumento dei prezzi e all’impoverimento delle famiglie, nel centrodestra alcuni economisti pensano a tariffe differenziate per i ceti deboli. Al che sono costretto a ripetere la litania tante volte snocciolata invano ai rappresentanti del centrosinistra. Pienamente d’accordo, purché la giustizia sia sostanziale e non formale. In altri termini, vogliamo definire una buona volta chi sono i ceti deboli? Una famiglia con 50.000 euro e due figli a carico è più ricca di una coppia con 30.000 euro? Una famiglia con un reddito basso e due case di proprietà è più povera o più ricca di una con reddito più alto e affitto da pagare? Uno stipendio di 2.000 euro è uguale a Firenze o in un piccolo centro di provincia? E quali regali inattesi, se non stabiliamo precise normative, potremmo fare agli evasori? Pagheranno acqua a tariffe agevolate magari per riempire la piscina? Torniamo al vecchio dilemma fra reddito familiare e reddito individuale mai risolto. Ma di tutto questo che importa alla classe politica? Quando ho posto i quesiti mi è stato riposto con dispetto: come si fa a controllare tutte queste cose? Già, come si fa? E allora, che ingiustizia sia fatta. Anni fa feci una verifica: per usufruire dei libri scolastici gratuiti c’era un limite di reddito così basso che, se fosse stato il reddito realmente percepito, avrebbe impedito a quei bambini non solo di andare a scuola ma anche di mangiare. Chiesi ad alcuni consiglieri comunali di verificare quante fossero le agevolazioni e che genere di controlli si esercitassero. Per risposta ho avuto il silenzio. La politica del governo ha impoverito i ceti medi con ben altre misure che la tariffa dell’acqua o del gas; ad esempio, con il travaso di imposte dal governo centrale agli Enti locali, perché aver ridotto i trasferimenti ai Comuni e aver consentito aumenti delle tariffe è stata solo una partita di giro ai danni dei consumatori. L’esperienza dimostra che le tariffe agevolate fanno scattare una corsa agli escamotages per usufruirne. Nelle seconde case le utenze sono più alte? Ebbene, quante seconde case, per un tocco di bacchetta magica, sono divenute prime case? Perché, mi rispondono alcuni, come si fa a controllare se la residenza sia effettiva? Già, come si fa? Si rischia di passare per inquisitori.
Gabriele Parenti

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti