• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Centrodestra e regionali in Toscana: perché prendersela con la Ceccardi?

Senza prospettive di vittoria, difficile trovare candidati che scaldano i cuori. Salvo fornirli di paracadute, per non stroncare prospettive di carriera. Susanna Ceccardi il paracadute già lo ha, essendo parlamentare europea.

di Nicola Cariglia | 8 Marzo 2020

Non c’è nessun motivo di prendersela con Susanna Ceccardi se sarà candidata, come pare, alla presidenza della Regione Toscana per il centrodestra. Il rispuntare del suo nome, francamente, è stato accolto da commenti spregiativi non solo da sinistra, ma anche da destra. Ed è sbagliato da una parte e dall’altra. Da sinistra perché gli avversari non devono mai essere sottovalutati. Da destra perché non si può dare la colpa alla pezza del rammendo se la stoffa si è lacerata. Eppoi: Susanna Ceccardi può non essere apprezzata, politicamente, per il suo stile esagitato e per le proposte rozze ed estreme che, però, riecheggiano le proposte del capo supremo della Lega, cioè Salvini. Ma, alla fine, è una signora (e madre, aggiungerebbe la Meloni) che, a trenta anni, ha fatto il sindaco di un comune e siede, già, al parlamento europeo. Personalmente non la voterei mai, ma a causa delle tesi che sostiene, in linea con il peggiore armamentario sovranista e, per i miei gusti, iperrazzista. Ma, da destra, perché prendersela con lei? A chi le chiedeva se era pronta per la corsa, Ceccardi ha risposto in maniera irreprensibile: “se mi scelgono sono pronta, se c’è qualcuno meglio di me, gli darò il mio appoggio”.

Sarebbe bene prendere atto della cruda verità. Il centrodestra, in Toscana, è sfrangiato e privo di motivazioni. Soprattutto dopo la batosta emiliana, non crede alla vittoria in Toscana. E, senza prospettive di vittoria, difficile trovare candidati che scaldano i cuori. Salvo fornirli di paracadute, per non stroncare prospettive di carriera. Susanna Ceccardi il paracadute già lo ha, essendo parlamentare europea. Cari amici del centrodestra, prendete atto che gli ideali sono una gran cosa. Ma, anche dalle vostre parti, la pagnotta non si disprezza. E la vostra classe dirigente, già paga di quella, continua a non sapere elaborare proposte alternative a quelle del centrosinistra per la nostra bellissima Toscana.

Nicola Cariglia

Pubblicato in : #Pensalibero24Tag: anni, centrosinistra, classe dirigente, lega, meloni, parlamento, regione toscana, toscana

Info Nicola Cariglia

Nicola Cariglia ha svolto un’intensa attività giornalistica in RAI, dove entra nel 1970. Per vari anni è stato Vice Direttore della Direzione Esteri RAI (auttalmente RAI International), Direttore della Sede di Pescara e Direttore della Sede RAI per la Toscana.
Ha avuto anche una importante parentesi politico-amministrativa, ricoprendo tra gli altri incarichi quello di Vicesindaco di Firenze e Presidente della Società di gestione dell’Aeroporto di Firenze.
Dal 2002 è Presidente e co-fondatore del Gruppo dei Centouno e Direttore di PensaLibero.it
Dal 2009 è Presidente della Fondazione Filippo Turati, Ente Morale Onlus associato alle Nazioni Unite.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. carla ceretelli

    7 Marzo 2020 alle 12:52

    Direttore… continui a mettere il dito nella piaga. Sei perfidello, ma purtroppo le tue esternazioni veritiere. Non so se riuscirò a sostenere Ceccardi, anche, ma non solo, per il paracadute. Stia dove sta che è già abbastanza. Avevo sperato in un nome trasversale. Ma, come dici tu, chi si mette ad affrontare una battaglia persa in partenza. Ciò nonostante continuerò imperterrita nella mia battaglia donchisciottesca, e nel portare avanti gli ideali in cui credo profondamente. E, sono certa, lo spazio continuerai a darmelo, come hai sempre fatto. E di questo ti ringrazio di cuore.

    Rispondi
    • n.c.

      7 Marzo 2020 alle 17:00

      Come sai, Carla a me piace fare un giornale che sia una orchestra, con strumenti e suoni diversi. Se non ci fossi, ti inventerei. Ma non lo fare apposta…. Aspetto il tuo nuovo articolo.

      Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti