• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

C’è un problema sulle fonti. A volte ritornano. Matteo Silvio e la terza via.

di Carla Ceretelli | 10 Agosto 2015

Per i  dati FMI non si brillerebbe di luce propria e  non si godrebbe  di buona salute. Ma bisogna andare avanti e dunque turarsi naso orecchie e bocca e proseguire imperterriti lungo la terza via.

A Firenze si dice poggio e buca fa piano.. ignoriamo le fonti e osserviamo la vita reale che in verità è quella che ci interessa. Se da un lato il Premier da Tokio incita giustamente  a vedere il bicchiere mezzo pieno, senza piagnistei  che spengono i neuroni, e  a guardarci con gli occhi di quelli che ci amano e ci invidiano e ci copiano e ci fotografano,   per i  dati FMI non si brillerebbe di luce propria e  non si godrebbe  di buona salute. Ma bisogna andare avanti e dunque turarsi naso orecchie e bocca e proseguire imperterriti lungo la terza via.

E spiegare a Saviano che piagnisteo per un fiorentino ha un significato non troppo insultante e offensivo. Tanto che  è un termine  usato nei confronti dei bambini che  fanno innervosire con i loro lamenti  spesso senza motivo. Dato che il sud di motivi ne ha e tanti… ma ci deve mettere anche qualcosina di suo.

Non gli daranno pace, era scritto.  Gli interni e gi esterni.

Destra e sinistra al momento sono in folle o in sonno come preferisci. Ora bisogna unirsi per salvare il salvabile.

A volte ritornano e il Nazareno sembra resuscitato. Un indizio non indifferente è stata l’equilibrata scelta  di nomine Rai.  Nomi condivisi, sui quali Matteo e Silvio hanno (ri)trovato l’intesa dopo la rottura  del  Quirinale. Per  Viale Mazzini  27 voti in Commissione. Senza l’accordo preventivo e trasversale  la riunione plenaria  sarebbe  durata  vita natural durante. Ma siamo solo all’inizio e il Cavaliere, senza esporsi in prima persona si leccherà i baffi avendo compreso ormai appieno che Matteo senza di lui non ce la fa. Verdini o non Verdini.  Per qualcuno questa è una debacle del Premier, un ritorno a Canossa. Ma non dimentichiamo che trattasi di tattica   per la  sopravvivenza.   E in politica tutto è lecito. Per ora. Accogliamo l’invito di Matteo e cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno ipotizzando  la terza via. Quella in cui si va a braccetto , allacciati o per la manina . Qualche volta anche allineati  senza toccarsi, col broncio e anche rompendo qualche piatto.  Tutteddue hanno bisogno l’uno dell’altro. E le condizioni?  In primis  un  reale taglio delle tasse, messo in agenda per settembre. Riforma del fisco  dunque, ma anche della  giustizia,  con la  stretta sulle intercettazioni in alto al centro, nonchè una  profonda rivisitazone del sistema che fa acqua da tutte le parti. Civile e Penale.  Buona ultima ma non ultima  per importanza  di  esigenze imprescindibili dei cittadini che non ci capiscono più un tubo, la burocrazia, vero indecente  monstrum di casa nostra, distruttivo della razionalità  e divoratore  del buon senso .  Senza appalesamento alcuno, che non si può, pena la perdita di pezzi in un anda e rianda ormai  sconfortante deprimente e squallido   .  Il sostegno arriverà dunque e comunque  voto per voto  momento per momento  atto per atto. Matteo  dall’angolino dove è al momento stato relegato,  non si smonta per nulla e tira fuori tutta la sua grinta, proprio quella che lo fa assomigliare così tanto a zio Silvio che, d’altra parte  ha intuito che  solo in questo contesto può ottenere qualcosa, oltre alle magne riforme. Anche il vecchio leone ha ricominciato la lotta senza quartiere, dopo che per un lasso di tempo ha fatto da tappezzeria, e ne ha approfittato per affilare gli artigli e fare uno stage di strategia  politica, per l’ultima volta ormai…  ma stavolta non contro il governo,  facendo sfoggio di bastone e carota. Questa è la terza via e questa sarà, pena la fine .

Tornando un attimo alla  RAI Il colmo della pochezza  si è raggiunto con   Freccero  il quale condivide con noi un pensiero di altissimo profilo. Degno di un uomo illuminato  e degno di nota. Per fare dispetto a Renzi lavorerà anche  gratis,  in catene e frustato. Non si dica che è una bufala perchè l’abbiamo sentito tutti. Ora, che Freccero  è  tipo strambo  creativo e  raramente ameno lo sanno tutti. ma una frase del genere, astiosa  e pittima,    è tipicamente femminile, quasi uterina. Chiedo scusa alle signore, ma ci sono anch’io nel mucchio. Ce  la saremmo  aspettata da una Moretti o una Boschi per citare il top delle esternatrici,   indirizzata   naturalmente a un altro oggetto, tutto da indovinare, decidete voi quale.. Tornando alle cosine serie, un personaggio del genere non è proprio adatto al ruolo che dovrebbe rappresentare. La scelta della Presidente pare essere invece ottima. Donna carina giovane ma non troppo equilibrata competente esperta di comunicazione. Non dico bella chè di un uomo non si direbbe. Quanto alla competenza menageriale, si vedrà nel tempo e nello spazio.

 

 

Nota a margine

 

Lasciatemi  citare  questo  pensiero  straordinario. Straordinario? Ma no, giusto e perfetto.

“Non ho più pazienza per alcune cose, non perché sia diventata arrogante, semplicemente perché sono arrivata a un punto della mia vita in cui non mi piace più perdere tempo con ciò che mi dispiace o ferisce. Non ho pazienza per il cinismo, critiche eccessive e richieste di qualsiasi natura. Ho perso la voglia di compiacere chi non mi aggrada, di amare chi non mi ama e di sorridere a chi non mi sorride. Non dedico più un minuto a chi mente o vuole manipolare. Ho deciso di non convivere più con la presunzione, l’ipocrisia, la disonestà e le lodi a buon mercato. Non tollero l’erudizione selettiva e l’arroganza accademica. Non mi adeguo più al provincialismo e ai pettegolezzi. Non sopporto conflitti e confronti. Credo in un mondo di opposti, per questo evito le persone rigide e inflessibili. Nell’amicizia non mi piace la mancanza di lealtà e il tradimento. Non mi accompagno con chi non sappia elogiare o incoraggiare. I sensazionalismi mi annoiano e ho difficoltà ad accettare coloro a cui non piacciono gli animali. Soprattutto, non ho nessuna pazienza per chi non merita la mia pazienza”. (Meryl Streep)

Pubblicato in : EditorialeTag: buon senso, commissione, firenze, fisco, fmi, governo, il cavaliere, importanza, intercettazioni, mercato, mondo, natura, persone, rai, renzi, riforme, sostegno, tasse

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti