• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Cartelle esattoriali, definizione agevolata e annullamento fino a mille euro. Scheda pratica di Aduc

di ADUC | 30 Gennaio 2023

La Legge di Bilancio 2023 ha introdotto due nuove misure per consentire la definizione agevolata di alcuni carichi e lo stralcio di alcuni debiti fino a mille euro.

DEFINIZIONE AGEVOLATA
(carichi dal 1 gennaio 2000 al 30 giugno 2022)
Il contribuente può estinguere i debiti iscritti a ruolo senza corrispondere interessi e sanzioni, interessi di mora nonché il cd. aggio.
Per le sanzioni amministrative, comprese le violazioni del Codice della strada (tranne le sanzioni irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi dovuti agli enti previdenziali), la “Definizione” si applica solo a  interessi e somme maturate a titolo di aggio.

Domanda entro 30 aprile 2023
da presentare solo in via telematica (https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/Per-saperne-di-piu/definizione-agevolata/domanda-di-adesione/)

Come pagare
– in un’unica soluzione, entro il 31 luglio 2023;
– con massimo 18 rate (5 anni), di cui le prime due con scadenza 31 luglio e 30 novembre 2023. Le restanti 16 rate, ripartite nei successivi 4 anni, andranno saldate il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2024. La prima e la seconda rata saranno pari al 10% delle somme complessivamente dovute, le restanti rate invece di pari importo.
Il pagamento rateizzato prevede l’applicazione degli interessi del 2% annuo, a decorrere dal 1 agosto 2023.

In caso di omesso o insufficiente o tardivo versamento, superiore a cinque giorni, la Definizione è inefficace e i versamenti effettuati sono considerati acconto sulle somme dovute.

Per quanto riguarda i carichi degli enti di previdenza privati, si procede solo se questi enti approvano e pubblicano la delibera entro il 31 gennaio 2023.

ANNULLAMENTO DEI DEBITI FINO A MILLE EURO
(affidati all’Agenzia delle Entrate dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2015)
L’annullamento è automatico, alla data del 31 marzo 2023, senza alcuna richiesta da parte del contribuente
L’importo è comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni.

Per gli enti creditori diversi dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali, l’annullamento:
riguarda solo sanzioni e interessi, compresi quelli di mora;
per le multe del Codice della strada e le altre sanzioni amministrative, (diverse da violazioni tributarie o di obblighi di contributi e i premi dovuti agli enti previdenziali), si applica solo agli interessi.

Per quanto riguarda altri enti creditori, l’annullamento c’è solo se questi enti approvano e pubblicano la delibera entro il 31 gennaio 2023.

Nel frattempo sono sospese tutte le riscossioni.

La scheda completa con informazioni più dettagliate e l’elenco specifico delle eccezioni, è consultabile sul web dell’associazione: https://sosonline.aduc.it/scheda/cartelle+esattoriali+definizione+agevolata+stralcio_35754.php

Pubblicato in : Primo piano, Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, anni, euro, misure, multe, soluzione

Info ADUC

L’Aduc (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori), senza scopo di lucro, è un centro di iniziativa e aggregazione per la promozione dei diritti dei cittadini consumatori ed utenti.
Il nostro principale obiettivo è dotare l’individuo del più efficace strumento civico di difesa: la consapevolezza dei propri diritti e doveri. Offriamo a chiunque -iscritto o meno all’associazione- servizi di informazione e consulenza, richiedendo contributi volontari proprio per mantenere questa formula.
Per scelta non aderiamo al Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (Cncu) presso il ministero dello Sviluppo Economico, spesso controparte nelle nostre iniziative e che ci farebbe per questo sentire in imbarazzo nel seguirne le direttive.
Non percepiamo e siamo contrari ad ogni forma di finanziamento pubblico (compreso il 5 per mille), linfa di un associazionismo che rappresenta solo se stesso e si autoalimenta proprio grazie al potere pubblico e non alla sua effettiva utilità -cosa non dissimile da quello che accade con il finanziamento pubblico ai partiti politici.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti