L’ osservazione del presente e lo studio del passato questa è la sintesi per meglio definire l ‘ arte della politica . Lo scriveva Machiavelli nel 1500. Lo ribadiva nel Principe. Nacque così la corrente del realismo politico. Poi la trasformazione del pensiero umano arrivò al liberismo al marxismo al riformismo. Così è , andando un po di corsa in un ‘ analisi affrettata. Comunque , in tutti i casi , si parlava di arte della politica. Oggi l ‘ arte è scomparsa e con essa a volte anche la politica. Spesso ci troviamo di fronte ad un linguaggio da bordello. Un bordello di serie c oltrettutto. Si è iniziato molti anni fa con i famosi talk show , dove la prassi era l ‘ insulto , l’ urlo l’ aggressione verbale . Forse era una risposta alle paludate tribune elettorali di Jader Jacobelli. Poi si è andati oltre . Il dibattito politico si è ridotto solo a questo. Un po ovunque , anche nei momenti più alti di discussione nei partiti questo triste metodo è assurto a prassi consolidata. Questo è quello che si offre ai cittadini . Che ti ripagano con la stessa moneta .Populismo e qualunquismo sono il frutto di una classe dirigente di poco spessore e poco dirigente. Si vola sempre più basso La democrazia vive in questo modo un vulnus continuo. Inarrestabile.Ora arriveranno anche a me, dalle parti che si sentiranno offese, un vaffa ed una faccia da culo. Me ne farò vanto orgogliosamente rileggendo per l ‘ ennesima volta Il Principe.
Da capra capra al vaffa alla scrofa ferita alla faccia di culo
Spesso ci troviamo di fronte ad un linguaggio da bordello. Un bordello di serie c oltrettutto. Si è iniziato molti anni fa con i famosi talk show , dove la prassi era l’ insulto , l’ urlo l’ aggressione verbale .
Roberto Caputo

Certo che alla fine rischia di meritare risposte ancor più piccanti: E tu, faccia da M. a; oppure: testa di C…O. Eeeeeee vai Questa si che è politica, altro che gl’ideali d’un tempo.