lezione d’amore sul tram linea 1
salgono in gruppo spintonandosi sono in cinque
si siedono scompostamente in ordine sparso
le cartelle tra i piedi o gettate sui sedili liberi
un peso riposto fino al giorno a venire
un disagio serpeggia tra i viaggiatori
continuo la lettura nonostante le occhiate
che mi lancia il mio compagno di viaggio
i suoi occhi sibilano ordini
mi invitano ad alzarmi alla prima occasione
mi invitano a mettere distanze di sicurezza blindata
il più grassottello del gruppo mi si siede di fianco
-signora, cosa state leggendo?
-è un autore che si chiama …
rispondo allungandogli il frontespizio perché possa leggerlo
-e… di cosa parla questo libro signora?
-parla dell’amore
un coro di sghignazzi dei compagni
-su internet scopavano
-quando si scopa?
-lo chiediamo alla professoressa
dico -questo libro non parla di questo modo d’amore
mi chiede -di quale amore parla?
-dell’amore che provi
per la nonna per la zia per il gatto di casa
per un tramonto sul mare o per una gita sulla spiaggia
esigono i compagni –ma quando si scopa?
il mio vicino intima –statti zitto scemo!
si allontana senza saperlo dalla volontà collettiva
che si insinua ed esplode in cieca volontàdi gruppo
annulla codici annienta la coscienza soggettiva
mi alzo mi avvicino all’uscita saluto
ho mentito sull’autore un misogeno che crede le donne
astute e sempre vincenti sull’uomo
con tecniche distruttive della loro natura sensuale
auguro buona vita ma in rigoroso silenzio.
Carmela Panariello Franchini
www.panariellofranchini.it privato@panariellofranchini.it
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