Abbiamo in italia troppi neri che non dovrebbero starci, non perché sono neri, ma perché non abbiamo né lavoro né case da offrir loro. Sostiene qualcuno. Ma questo non significa che dobbiamo massacrarli. L’omicida di Fermo era un ultra della squadra locale, già colpito da provvedimento di polizia.
La parrocchia che ha dato asilo alla coppia è stata colpita da un ordigno esplosivo. Si comincia a pensare che l’aggressione non sia stata per nulla casuale. Tra febbraio e maggio quattro chiese che ospitano rifugiati sono state bersagliate da ordigni esplosivi. No, non è un caso isolato, la faccenda diventa sempre più inquietante.
E poi viene fuori di tutto.. perchè per come ma quello è xenofobo ma l’altro è razzista e quello è buonista. Quousque tandem abutere della nostra pazienza. Questi signori d’Italia che non fanno che blaterare.. senza alcuna decisione davvero importante. Quella che certo non risolve ma che potrebbe iniziare un percorso virtuoso. Nelle scuole i genitori lamentano un numero superiore di stranieri che mettono in difficoltà l’evoluzione educativa degli italiani, dato che non tutti conoscono la nostra lingua. E questo è ratificato anche da tanti insegnanti, anche dai più moderati, non dai salviniani. Forse perchè mancano strutture adeguate? Ciò nonostante tanti alunni stranieri hanno risultati eccellenti.
E poi il welfare che sostiene spesso gli stranieri più degli italiani, almeno così appare, e l’economia che non viene certo supportata da chi viene da fuori come sosterrebbe la terza carica dello stato, che sarà presente alle esequie del povero Emmanuel, ma abbattuta dalla concorrenza sleale. E poi lo schiavismo che si ricostituisce senza interventi sindacalistici e che trascina pian piano anche gli autoctoni.. qualche euro l’ora per sopravvivere, vivacchiare senza un progetto di vita reale per i giovani.
Certo non è solo il fatto migratorio che ci ha portati a questo. A essere gli uni contro gli altri con il coltello fra i denti, ma ha avuto un certo peso. E quando ci scappa il morto, tutti a predicare che non c’è vigilanza che la sicurezza è lasciata al macero che ci sono in giro energumeni che forse dovrebbero essere accantonati dalla società civile. Siano essi bianchi neri o turchini. Italiani o stranieri o mezzi e mezzi. Siamo tutti garantisti ma quando si tratta di usare parole come fascista e razzista tanti sono in prima fila. E così dall’altra parte, epiteti come comunista e buonista. Ecco, ahi serva Italia di dolore ostello. Hai voglia a rinascimentarla, a illuminarla…. nulla è cambiato e probabilmente nulla cambierà.
Se non smetteremo di farci guerre intestine prima che esogene.
L’esame autoptico ha stabilito che il decesso è stato provocato dalla frattura posteriore del cranio, con conseguente emorragia, compatibile con la caduta all’indietro della vittima e l’impatto con il marciapiede. Un tragico incidente. Punto. Ma il prete argomenta in modo opposto.
I compagni del Pd, Sel e dei Penta, dal canto loro si sono incavolati perché è stato confermato che sarebbe proprio l’ultra ad essere stato preso a sprangate e costretto a sferrare un pugno per difendersi. Così pare allo stato dell’arte.
Non esistono neri buoni e bianchi cattivi o viceversa. Bensì delinquenti brutalmente violenti. Non solo quelli che appaiono, quelli palesi, ma spesso una delinquenza indigena e endogena e vampira di risorse dei cittadini. Che ben conosciamo.
E non ci appassiona dire a tutti i costi di quanto accaduto dall’altra parte dell’oceano. Perchè sbattere il mostro in prima pagina e enfatizzare episodi di vero o presunto razzismo sta diventando nauseabondo. Sempre e comunque.
Martin luther King aveva un sogno. Che i suoi figli potessero vivere in un futuro dove non sarebbero stati considerati e giudicati per il colore della pelle. Ha dimenticato di sottolineare QUALSIASI colore.
Tutto ciò premesso si sottolinea quello che si è detto dall’inizio. I violenti vanno isolati.
E che la Legge faccia il suo corso con determinazione e senza concessioni parziali all’ipocrisia politicamente corretta. Da una parte e dall’altra. Perchè qui si sta ancora brancolando nel buio e qualcuno magari dalla tragedia potrebbe trarre benefici.
E ora anche insulti e minacce alla testimone che si è permessa di uscire fuori dal coro, come razzista conclamata, e che confessa di vivere in un incubo.
Intanto la Virgin rompe il protocollo e fa sedere sullo scranno il figlioletto. Inoltre fa un video per presentare la giunta. A mo’ di fiction. Presentatevi, dice agli assessori, a tutte le persone che ci seguono. Ma se questo le servirà a governare meglio, ben venga. Pensavamo di aver toccato il fondo con la Mariele come showgirl ma ci si sbagliava.
Ma quel che ci sconforta di più è il tormentone dell’estate sullo spacchettamento. Si sopravviverà?
Nota a margine
Certo, provocatoria.
Sono nato bianco, il che fa di me un razzista.
Non voto a sinistra, il che fa di me un fascista.
Sono eterosessuale, il che fa di me un omofobo.
Non sono sindacalizzato, il che fa di me un traditore della classe operaia e un alleato del padronato.
Sono di religione cristiana, il che fa di me un cane infedele.
Rifletto, senza prendere per buono tutto ciò che mi dice la stampa, il che fa di me un reazionario.
Tengo alla mia identità e alla mia cultura, il che fa di me uno xenofobo.
Vorrei vivere in sicurezza e vedere i delinquenti in galera, il che fa di me un agente della Gestapo.
Penso che ognuno debba essere ricompensato secondo i suoi meriti, il che fa di me un antisociale.
Ritengo che la difesa di un Paese sia compito di tutti i cittadini, il che fa di me un militarista.
Amo l’impegno e lo sforzo di superare se stessi, il che fa di me un ritardato sociale.
Pertanto ringrazio tutti i miei amici, che hanno ancora il coraggio di frequentarmi, nonostante tutti questi difetti.
cit. anonima

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