• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Barack e Matteo

di Guido Colomba | 12 Aprile 2015

l43-obama-renzi-roma-140327153451_bigPer Matteo Renzi un’occasione da non perdere. Per Barack Obama il consolidamento del “rapporto speciale” con l’Italia in una fase estremamente delicata. L’agenda di Washington (17 aprile) è densa di priorità. Sulla cresta dell’onda il forte aumento (+49,2%)delle esportazioni italiane negli ultimi dodici mesi che porta acqua al mulino della trattativa TTp per un’area di libero scambio non a caso ostacolata da alcuni paesi del Nord Europa. Un risultato che attenua il peso (-28,5%) per le aziende italiane derivante dalle sanzioni contro la Russia varate dopo l’annessione della Crimea e la guerra con l’Ucraina. Proprio le sanzioni contro la Russia avevano creato qualche tensione tra Roma e Washington. Non vi è dubbio che la nuova geopolitica (“le sfide globali”) sarà al centro dell’attenzione specie dopo l’accordo storico con Teheran che a giugno porterà all’abolizione delle sanzioni occidentali. Per le imprese italiane significa la riapertura di un grande mercato. L’intero scacchiere subirà un mutamento. Da un lato, rivalutando Turchia e Grecia. Dall’altro, ridimensionando il ruolo dell’Arabia saudita e dei suoi alleati. Troppi conflitti locali sono scoppiati su più fronti alimentando la crescita di un terrorismo religioso con grave danno alla sicurezza dei paesi europei. Il ribasso del prezzo del petrolio (-49% in un anno) fa parte di questa strategia. Toglie il tappeto sotto i piedi dei petroldollari. Non a caso questa mossa (conseguente alla produzione Usa di “shale gas”) ha scatenato, con la ripresa del dollaro, una guerra valutaria che investe tutto il mondo. Si calcola che negli ultimi mesi almeno venti banche centrali hanno adottato misure monetarie di emergenza. Il Fmi registra un forte calo delle riserve estere dei Paesi emergenti dove si teme una bolla da 9mila miliardi. Una situazione che coincide con la corsa ai bond rischiosi tornati ai livelli pre-crisi. La stessa Cina sembra destinata ad una inversione del ciclo economico con effetti globali difficilmente valutabili. In questo gigantesco rimescolamento geopolitico, l’Italia, pur con i suoi ben noti problemi strutturali, torna a svolgere un ruolo strategico nel’ambito dell’alleanza Nato. Sul piano bilaterale il mercato finanziario Usa offre qualche spunto interessante. Ad esempio la Sec (equivale alla Consob italiana) ha approvato la “Regulation A+” che apre alle piccole imprese ed alle “startup” l’utilizzo del “crowdfunding” (la richiesta di finanziamenti privati on line) fino a $50 milioni. Le similari iniziative italiane finora non hanno avuto successo nonostante la dichiarata volontà del governo di favorire gli investimenti diretti nelle imprese italiane. A sua volta Obama, al secondo conclusivo mandato presidenziale, cerca di consolidare la sua politica estera. Sul piano interno, come ha scritto il premio nobel Krugman, la riforma sanitaria “Obamacare” sta funzionando ed ha riproposto con evidenza il tema delle diseguaglianze fiscali. La fascia più ricca della popolazione pagava in media il 30% di tasse negli anni ’90. Ora l’onere medio è sceso al 20%. Dunque, le politiche fiscali tra Europa e Stati Uniti divergono profondamente. E’ possibile una reciproca correzione?

Pubblicato in : Primo piano

Info Guido Colomba

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti