• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Autovelox: il Governo latita per decreto omologazione, fare ricorso!

“Botta e risposta” tra ministero dei Trasporti e Associazione nazionale Comuni d’Italia su omologazione autovelox. Motivo per cui tutti i dispositivi in uso continuano ad essere illegali e, nel caso, fare ricorso dovrebbe portare ad annullamento delle multe.

di Vincenzo Donvito | 5 Maggio 2025

Il ministero sembra essere ancora in alto mare per un decreto di omologazione che rispetti le norme nazionali ed europee sul codice della strada. Ci aveva provato lo scorso marzo, ma il decreto è stato poi ritirato alla fine dello stesso mese.

Gli autovelox sono importanti per la sicurezza stradale, ma è altrettanto importante che gli strumenti diano garanzia di efficienza, così come che il loro uso non sia solo strumentale ai Comuni per fare cassa (metodo… molto in uso).
Si tratta di aggiornare tutto il parco dei dispositivi oggi in uso, e crediamo che ne valga la pena perchè – purtroppo – il non rispetto dei limiti di velocità continua ad essere uno dei motivi principali di incidentalità e insicurezza. In un mondo in cui la velocità, più che  sicurezze e certezze, continua ad essere prerogativa di modernità ed efficienze. 

In questo contesto, è bene che anche gli automobilisti diano i loro segnali alle autorità: chi presenta ricorso non è un furbetto, ma un cittadino che reclama rispetto per diritti e doveri, soprattutto da parte delle istituzioni.
I ricorsi possono essere presentati in diversi modi, più o meno onerosi per i malcapitati:
– il più semplice è in autotutela: si chiede ai vigili che hanno emesso il verbale di annullare lo stesso. Non c’è udienza del ricorrente. La polizia municipale non ha obbligo di risposta, la presentazione dell’istanza non blocca i termini per il ricorso a giudice di pace o prefetto. Occorre  quindi fare attenzione e, nel caso, procedere prima che scadano i termini per gli altri tipi di ricorso.
– al Prefetto del luogo dove è stata commessa l’infrazione, entro 60 giorni dalla notifica del verbale. Non c’è udienza del ricorrente,  Il Prefetto, respingendolo (e spesso lo fa), raddoppia l’importo della multa che, nel caso, potrebbe poi essere impugnata davanti al giudice di pace entro 30 giorni dalla notifica del rigetto.
– al giudice di pace, entro 30 giorni dalla notifica, al tribunale del luogo dove è avvenuta l’infrazione. Statisticamente il più “sicuro”, ma con degli oneri. Occorre pagare un imposta di minimo 43,00 euro, Occorre presenziare all’udienza.
Qui un po’ di informazioni tecniche

Va da sé, che è molto meglio stare attenti e non prendere multe.

Vincenzo Donvito

Pubblicato in : EditorialeTag: euro, governo, mare, mondo, multe, polizia

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti