Ricostruire l’“idea di Italia”
Anche gli osservatori più comprensivi e indulgenti nei riguardi del governo Draghi si attendono segnali netti di discontinuità rispetto al passato prossimo e remoto, sia nella ripartizione dei compiti …

Anche gli osservatori più comprensivi e indulgenti nei riguardi del governo Draghi si attendono segnali netti di discontinuità rispetto al passato prossimo e remoto, sia nella ripartizione dei compiti …

Il nuovo governo svolgerà bene il suo compito e durerà se non farà come quello di Luzzatti, che si occupò di questioni superiori alle sue competenze tecniche e alle sue energie. di Aldo A. Mola

Se l'Italia davvero risalirà la china lo si deve a un decisivo strappo: quello di Matteo Renzi nei confronti di un governo statico ed estatico, in attesa del “miracolo”: l'elargizione dei …

Tra quei “patres” vi erano molti repubblicani, anticlericali militanti e persino massoni notori.

Un Paese allo sbando. È quanto è accaduto con il goffo tentativo del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, di raffazzonare un “gruppo” al Senato. L’Italia aveva conosciuto un altro trasformismo: …

Un secolo dopo rimane nell'ombra uno dei suoi maggiori protagonisti: Angelo Tasca. Espulso dal partito e quindi condannato alla gogna perpetua, come il 3 settembre 1929 decise Palmiro Togliatti a …

Da decenni la Spagna era un guazzabuglio di conflitti tra pretendenti, correnti, clan e gruppi che si offrivano alzando il prezzo della propria corruttibilità, una malattia genetica. Parecchi …

Carlo Cadorna fu fratello del generale Raffaele, che ordinò l'irruzione dell'esercito italiano in Roma il 20 settembre 1870, a sua volta padre di Luigi Cadorna, Comandante Supremo nella Grande Guerra, …

Tra i profeti e artefici della Nuova Europa va posto e ricordato in primo luogo proprio Luigi Einaudi, capace di conciliare concretezza e profezia, sulla base irrinunciabile dello studio della storia, …

Strappata la palla all'avversario ogni nuova compagine ha giocato al centro campo: tanti passaggi da una zona all'altra, palle fuori, palle in tribuna, parecchi falli, mai una vittoria netta.

La Carboneria, come la Massoneria, non era “segreta” ma “di segreti”, “à secrets” scrive Pierre-Arnaud Lambet nel saggio sulla Charbonnerie française, 1821-1823. La sua esistenza era nota. Non se ne …

Una riflessione sulla pochezza delle "storie d'Italia" in circolazione. Occorre recuperare decenni di opportunistico ritardo storiografico...di Aldo A. Mola

Il governo che rivendica pieni poteri, raggira regioni e comuni e gonfia il petto con Commissari tuttofare, ancorché “della domenica”, tipo Arcuri, non è stato in grado di fornire per tempo una …

Il Risorgimento non è la salma di Patroclo da contendere a strattonate tra scugnizzi. E' l'Italia. Perciò la sede dell'Isri e il Museo Centrale del Risorgimento non possono rimanere sbarrati, come …

Mentre divampa la dialettica fra governo centrale e consigli regionali, molti tornano a domandarsi perché all'indomani dell’unificazione l'Italia non abbia imboccato la via del regionalismo.

Il politologo Giorgio Galli non ha dubbi: quella di Mussolini fu una “Rivoluzione col permesso del Papa”. Una farsa di ateo pentito. di Aldo A. Mola

Ma come è possibile proposi ufficialmente in carica sino al 2023 e pretendere il consenso delle opposizioni? La pretesa "spiazza" anche Mattarella, che forse farebbe meglio a cantare il Tantum ergo …

Prima di inventare un “Messe Nero” è bene studiare e capire la storia d'Italia e magari ricordare che nel 1948 il Fronte Popolare socialcomunista (Togliatti-Nenni) assunse per insegna proprio …

La Memoria ha due volti: quella intima e quella pubblica. Chi ne abusa utilizzando il Potere per la damnatio di alcuni e l’esaltazione di altri viola quella intima e suscita fantasmi sopiti che …

I cambiamenti epocali della storia planetaria di rado vengono percepiti dai loro contemporanei, assillati da contingenze che ne restringono l'orizzonte. Per intenderlo, basti confrontare l'idea che …

I fasci littori da tempo affiancavano lo scudo sabaudo anche nelle insegne pubbliche e nella carta intestata di ministeri e di enti territoriali. Ultimo baluardo della Monarchia rimase il tricolore. …

La prima settimana post “Si” è trascorsa invano. Esaurita in due giorni la farsesca disputa tra chi assicura di aver vinto di più, come nel gioco dell'oca la politica è tornata alla casella di …

A chi lamenta i “ritardi” e il declino di Roma va ricordato che nel Novecento, poco dopo il cinquantenario del regno, un primo ministro conterraneo di Giuseppe Conte, tale Salandra, spinse il Paese …

Settembre 1920: un centenario dimenticato. Eppure nel centenario quel fattaccio merita memoria: fu la sortita di estremisti di tutti i tipi e generò la catastrofe della “rivoluzione rossa”.
