Abbiamo inviato in questi ultimi due giorni una lettera per un aggiormanento sulla restituzione a settembre del Centro Brera alla Biblioteca storica di Critica Sociale e all’Archivio dell’Avanti!, dopo lo sloggio dai locali che erano stati assegnati per farne una struttura aperta al pubblico. Locali poi dati ad altri, fino alla definitiva revoca, di cui tuttavia è stato concordato il ritiro entro settembre, con un nuovo contratto.
In pratica il Comune di Milano, grazie alle numerosissime – e in quantità più che inaspettata – reazioni da tutta Italia del mondo socialista (anche se da decenni disperso, ma ignaro di essere unito nella fede della propria idealità e storia, più di quanto creda) ha “fatto marcia indietro”, come titolava il Corriere della Sera l’epilogo della vicenda.
Tuttavia il continuo spostamento della Biblioteca prolungato per mesi ha creato una situazione che va recuperata e rimessa in sicurezza.
Per questo è bene che tutti sappiano in quali condizioni di trova ora lo storico Archivio dell’Avanti! di Milano (foto sopra)
Ma rimettere le cose a posto richiede un impegno che sia indispensabilmente comune e che da soli non riusciamo a sostenere.
Di qui l’attuale sottoscrizione per i lavori necessari e per le spese rimaste nostro malgrado arretrate. Infatti i lunghi mesi trascorsi da febbraio ad oggi nelle polemiche – ai più sconosciute fino allo scandalo della revoca – ci hanno impedito di realizzare progetti pronti da anni. Ristrutturazione di locali, riorganizzazione della Biblioteca, Bistrot letterario per eventi culturali anche a scopo di autofinanziamento della ripresa delle pubblicazioni della Critica Sociale nell’edizione cartacea.
Un blocco prolungato e subìto, che ci ha danneggiato anche economicamente, poiché le spese e gli affitti non attendono i tempi delle polemiche, né il giornale esce a credito, in piena crisi dell’editoria e di tagli ormai definitivi da parte del governo alle cooperative editrici.
L’aiuto nella solidarietà che avete attribuito alla Critica e all’Avanti! ha avuto un ruolo essenziale nell’inversione di rotta della traumatica vicenda.
Ora, è necessario passare dalla fede alle opere, affinché essa diventi perfetta.
Per questo vi chiediamo un aiuto concreto allo scopo di pagare l’affitto arretrato a causa del blocco di ogni nostra attività, per ottenere il rinnovo della concessione contrattuale e rimettere in sicurezza nel Centro Brera, la Biblioteca di Critica Sociale e Archivio dell’Avanti!
Il c/c intestato a:
“Centro Internazionale di Brera – Filippo Turati”, via Formentini 10 Milano.
MPS ag. 8 – via della Moscova, Milano
IBAN: IT51A0103001609000000461240
Naturalmente daremo un resoconto delle sottoscrizioni (salvo di chi volesse restare ignoto)
Ringraziamo tutti, permettendoci di aggiungere: “Anche a nome di ciascuno di voi”.

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