“Il Presidente francese Nicolas Sarkozy e consorte hanno vietato l’estradizione alla ex terrorista Marina Petrella per motivi umanitari.
Tale scelta è grave per i seguenti motivi:
a.. i familiari delle vittime hanno diritto alla GIUSTIZIA !
b.. lo Stato Italiano non tortura nessuno (vedi trattamento riservato a Bompressi e Sofri)
c.. le Convenzioni Internazionali vanno rispettate
L’arroganza del presidente francese va contrastata con fermezza e decisione.
Lancio quindi un appello a tutti gli Italiani,
NON COMPRIAMO PIU’ IL VINO E LO CHAMPAGNE FRANCESE
sino a quando il Presidente Sarkozy non consentirà l’espatrio alla ex terrorista Petrella, condannata all’ergastolo nel processo Moro Ter.
Lorenzo Conti

Carissimo Lorenzo ,trovo giusto il tuo sdegno ( ed il conseguente appello ), pur nella premessa tutta personale che non ho l’abitudine di comprare vini francesi (o argentini ,o australiani ). Questo non per motivi di profumo nazionalistico o politico ,ma per concrete ragioni di valutazione legate alla qualità e sicurezza e disponibilità dei prodotti nostrani . Detto questo , visto che lo Stato italiano non tortura nessuno , la battuta sarcosiana carica di egocentrismo e buonismo assistenziale ( pur con la giustificazione del suggerimento muliebre ) si pone al di fuori della logica e del rispetto internazionale . Come avrebbe reagito ” le grand ” a parti invertite ?
Mi pare sacrosanta la protesta , che dovrebbero presentare anche i nostri rappresentanti nazionali…