
– Qui aveva compiuto gli studi fino a laurearsi in Scienze Politiche e Sociali presso la Facoltà Cesare Alfieri dell’Università di Firenze. A Pistoia aveva cominciato ad interessarsi di politica svolgendo fin dai tempi del liceo attività antifascista e, dal 1943 al 1945 aveva comandato formazioni partigiane nella lotta di Liberazione.
– Lunga e intensa la sua attività politica che lo aveva portato a ricoprire incarichi di vertice anche in campo sindacale: segretario nazionale della Unione Italiana del Lavoro a soli 27 anni, era poi entrato nella Direzione Nazionale del PSDI rappresentandolo per decenni a livello internazionale in qualità di membro permanente del Bureau dell’Internazionale Socialista.
– Già vice-segretario nazionale del PSDI e, dal 1966 al 1969 del PSI-PSDI Unificati, aveva, infine, ricoperto l’incarico di segretario nazionale del PSDI dal 1988 al 1992.
– Lunga e prestigiosa anche la carriera parlamentare: era stato eletto per la prima volta Deputato il 28 Aprile 1963 nella circoscrizione di Firenze-Pistoia e confermato nelle successive elezioni del 1968 e 1972, anni in cui ricoprì prima l’incarico di Presidente della Commissione Affari Esteri della Camera e poi quello di Presidente della Commissione Affari della Presidenza del Consiglio e Interni.
– Fu anche Deputato Europeo nella prima legislatura 1979 e rieletto nel 1989; Senatore dal 1987 al 1992 e,poi, di nuovo deputato dal 1992 al 1994.
– E’ stato membro del “Comitato Monnet” – Delegato del Governo Italiano alla Assemblea delle Nazioni Unite;
– Consigliere della Corte dei Conti;
– Presidente della Fondazione “Filippo Turati” Ente Morale di cui è stato il fondatore nel 1965.
– Nonostante i numerosi impegni di carattere nazionale e internazionale, Cariglia non aveva lesinato energie e attenzioni per i problemi e le realizzazioni concrete. A lui è legata indissolubilmente la Fondazione Turati che opera attraverso quattro prestigiosi ed efficienti centri socio-sanitari a Pistoia, Gavinana, Vieste e Zagarolo. Ed a Pistoia, in qualità di presidente dell’Istituto Autonomo Case Popolari, aveva realizzato, negli anni ’50 villaggi residenziali ( Belvedere, Scornio, Pescia ) che consentirono di assegnare alloggi a centinaia di famiglie.
– Il suo interesse per i bisogni delle persone meno abbienti lo aveva portato anche a farsi eleggere, più volte, al consiglio comunale di Pistoia ed a quello di Firenze.

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