“La sinistra soffre di una malattia cronica, che colpisce le funzioni mnemoniche quando si tratta di trarre qualche insegnamento dalle inchieste della magistratura sugli amministratori pubblici toscani. Il leader di Rifondazione Comunista Nicotra rimuove dalla mente le tante indagini, ancora in corso, sui politici dell’Unione per procedere con giudizi sommari a mezzo stampa su Forza Italia, tanto offensivi quanto arbitrari.
Solo per citare il caso più recente, ricordo a Nicotra la vicenda del Comune di Campo nell’Elba, dove l’ex vicesindaco DS, dopo gli arresti presso il carcere di Livorno, in questi giorni è stato rinviato a giudizio insieme ad un dirigente dell’area tecnica della stessa amministrazione per fatti che riguardano una lottizzazione Peep contro la quale si erano mobilitati cittadini ed associazioni, fra cui la stessa Legambiente, che non ha lesinato giudizi durissimi.
Chiedo a Nicotra – prosegue Antichi – se riterrebbe giusto che dalle suddette vicende elbane il centrodestra ricavasse il convincimento che il modello di urbanistica che la sinistra propone per Arezzo è quello dell’uso strumentale e surrettizio dell’edilizia popolare per cementificare il territorio: seguendo lo stesso schema logico di Rifondazione Comunista si potrebbe parlare di “Unione del Cemento” (sia pure “popolare”)?
Il malcostume che grazie alla Magistratura affiora in alcune amministrazioni (tanto di centrodestra che di centrosinistra) nella nostra regione, deve essere combattuto e contrastato con forza da tutti i Partiti, senza cedere alla tentazione della criminalizzazione dell’avversario in quanto soggetto politico a prescindere dalle responsabilità personali. Per Forza Italia – conclude il Commissario Antichi – è necessario mettere da parte la faziosità, soprattutto quando si ricostruiscono quadri politici regionali, e sgombrare il campo dalle facili generalizzazioni gioverebbe molto alla chiarezza del confronto politico”.
Alessandro Antichi – Commissario Provinciale Forza Italia Arezzo –

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