Alessandro Antichi – Consigliere Regionale di Forza Italia e Portavoce della CdL – commenta il lungo percorso che ha portato, nei giorni scorsi, alla liberazione del giornalista iraniano Akbar Ganji, detenuto nelle carceri del suo Paese per aver manifestato pubblicamente la sua voglia di cambiamento dell’attuale regime.
“Parte da giugno 2005 il mio impegno per la tutela dei diritti di Ganji.
Un impegno che ha assunto subito un carattere bipartisan coinvolgendo il Presidente del Consiglio Regionale Riccardo Nencini, il Consigliere Severino Saccardi, direttore di Testimonianze e la Consigliera Ambra Giorgi, Presidente della Commissione Cultura.
Un anno di lavoro che ci ha portato oggi ad un grande risultato: la liberazione di Akbar Ganji; accompagnata da due riconoscimenti ugualmente importanti: il Gonfalone d’argento del Consiglio Regionale e la cittadinanza onoraria del Comune di Firenze.
Con altrettanto impegno e determinazione continueremo a mantenere alta l’attenzione sulla straordinaria stagione di speranza che si apre in Iran, una vera e propria “primavera di tehran”.
La caratteristica che rende Akbar Ganji un uomo simbolo per il suo Paese, capace di dare speranza sia all’Occidente che al mondo islamico, è la sua natura non di ati-islam, né di filo occidentale, ma di riformatore dall’interno del proprio Governo”.

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