Allora, tutti a chiedersi se Oriana era di sinistra o di destra ma che c’azzecca…
Se non ci si sente nè di destra nè di sinistra tocca essere di centro ?
E se non si vuole essere identificati da alcun brand?
Di Firenze a Firenze, 29 giugno 1929 – Firenze, 15 settembre 2006, è stata una scrittrice, giornalista e attivista italiana. Fu la prima donna in Italia ad andare al fronte come inviata speciale.
Dodici libri per venti milioni di copie in tutto il mondo.
Deceduta a 77 anni nella sua amatissima città, dove ha scelto di morire. Città che ha difeso con le unghie e i denti quando ha iniziato a prevederne il degrado. E’ nota la vicenda del tendone in piazza Duomo davanti al Battistero..
«Voglio morire nella torre dei Mannelli guardando l’Arno dal Ponte Vecchio. Era il quartier generale dei partigiani che comandava mio padre, il gruppo di Giustizia e Libertà. Azionisti, liberali e socialisti. Ci andavo da bambina, con il nome di battaglia di Emilia. Portavo le bombe a mano ai grandi. Le nascondevo nei cesti di insalata».
Per permetterle di ritornare in Italia in modo riservato Silvio Berlusconi le mise a disposizione un aereo privato.
Non è morta nella Torre del Mannelli, luogo inadeguato per il precario stato di salute, ma a Santa Chiara.
Sepolta nel cimitero degli Allori, di rito evangelico, ma che ospita anche tombe di atei, musulmani e ebrei, a Firenze nel quartiere del Galluzzo, nella tomba di famiglia accanto ad un cippo commemorativo di Alekos Panagulis, suo compagno di vita. Con una copia del Corriere della Sera, tre rose gialle e un Fiorino d’Oro avuto dalle mani di Zeffirelli dopo polemiche a non finire e finalmente conferito dalla sua città che non la perdonava. Per non dire più soltanto cose di sinistra.
Pare nutrisse addirittura «una autentica venerazione» per papa Benedetto sedicesimo, come ha rivelato Monsignor Fisichella, allora Rettore e suo amico personale. Infatti Oriana ha voluto donare come ultimo regalo al Papa, tanto del suo grande patrimonio librario insieme ad altri cimeli come lo zaino usato in Vietnam, alla Pontificia Università Lateranense di Roma.
Dunque è importante sapere se era donna di sinistra o di destra. E no cribbio.
Posto su FB un link che informa dell’iniziativa di F. I. tramite un Consigliere Regionale, Tommaso Villa, che alle ore 17 di lunedì 15 settembre insieme a una delegazione di Forza Italia e Forza Italia Giovani, va a deporre una corona di fiori sulla sua tomba.
Il mio commento in testa al post è” prima che qualcuno si scateni ricordo che le ideologie non esistono più”.
E, subito, frasi che mi aspettavo della serie:
“Se ti riferisci alle pseudo ideologie degli squallidi attuali partiti politici sono d’accordo con te….ma ci sono grandi e nobili ideologie che sono sempre esistite e non moriranno mai.. e poi chi l’ha detto che son finite”. Qualcuno mi dica se tutto questo ha un senso…
E poi “E’ stata l’idolo della mia giovinezza…Credo di aver letto tutte le sue corrispondenze di guerra, le sue coraggiose interviste e i suoi libri…Però negli ultimi anni non riuscivo più a seguirla…Con la pancia e con l’istinto le davo ragione e spesso la pensavo come lei; con la ragione e con la razionalità non capivo nè approvavo questa sua rabbia e questa intolleranza così cieca e violenta. Insomma non era più lei…forse la malattia… “
E ancora,”Se fosse ancora viva vi prenderebbe a calci”.
Naturalmente questi son commenti di opinione, ma la dicono lunga.
Ecco, quando la Oriana comincia a vederci chiaro e, da persona intelligente e senza pregiudizi, dà l’allarme, Cassandra incompresa, su ciò che oggi sta inevitabilmente accadendo, viene tacciata da mentecatta.
Eppure quanto preconizzato da lei ce l’abbiamo sotto gli occhi. Ma tanti li hanno ancora foderati di prosciutto.

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