Il “Porcellum”, cioè l’attuale legge elettorale, non è in discussione soltanto per il milione di firme raccolte tra cittadini che ne chiedono l’abrogazione (ammesso che il referendum sia dichiarato ammissibile). Da tempo (ne demmo notizia su Pensalibero) 27 cittadini, fra i quali gli avvocati Aldo Bozzi, Felice Besostri e Gino Di Maro, hanno sollevato una eccezione di legittimità costituzionale. Ora la questione approda, il 20 ottobre, alla Corte d’appello di Milano che sarà chiamata a pronunciarsi sulla richiesta di rinvio alla Corte Costituzionale della legge elettorale che porta il nome del ministro leghista Calderoli. Secondo i ricorrenti la legge è’ incostituzionale su almeno tre punti (liste bloccate, indicazione del premier, premio di maggioranza senza una soglia minima). Un appello a mobilitarsi con questi 27 cittadini “perchè si ritorni a votare normalmente” è stato lanciato dai promotori dell’iniziativa in vista dell’udienza del 20 ottobre.
ALLA CORTE DI APPELLO DI MILANO LA INCOSTITUZIONALITA’ DELLA LEGGE ELETTORALE
Dovrà pronunciarsi sulla eccezione di legittimità costituzionale proposta da 27 cittadini che chiedono il rinvio alla Corte della legge che porta il nome del ministro Calderoli.

Da subito me lo ero chiesto : ma come fa la legge Calderoli a rientrare nell’art.48 della Carta (Il voto e’ personale ed eguale, libero e segreto.) ??!