Paolo Ciampi
“Io mi considero una persona sola per destino”. Così afferma Alessandra Beltrame. E io aggiungerei: sola anche per scelta, sola perché è importante stare bene con se stessi, sola perché questo è salutare, perché è preferibile un silenzio che sa ascoltare al rumore della moltitudine. Sola perché la solitudine non deve far paura e perché aveva ragione la grande Emily Dickinson: “Sarei più sola senza la mia solitudine”.
E figurarsi quando la solitudine si fa passo, sentiero, possibilità, tappa. È quanto Alessandra ci racconta in “Io cammino da sola”, altro gran bel libro che ci propone Ediciclo, un libro che va ben oltre i tanti libri di viaggio a piedi, perché dentro c’è tutta una persona, il suo destino e la sua scelta, le sofferenze e la forza ritrovata. Mettersi in cammino, per Alessandra, non è il passatempo del fine settimana. È ciò che viene dopo tanto dolore, molta morte, una vita che non riesce più a indossare. È ciò che conquista con un coraggio che dà scacco al buon senso, perché prima molla tutto, non solo il compagno ma anche un lavoro di giornalista professionista che ritrovare oggi è come un terno al lotto. Leggi tutto: http://www.toscanalibri.it/it/scritti/alessandra-beltrame-e-il-coraggio-di-camminare-con-la-propria-solitudine_2569.html

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