Il libro sarà presentato dall’autore stesso che proietterà vari spezzoni di filmati relativi alla produzione cinematografica sulle vicende del confine orientale italiano durante la seconda Guerra mondiale e nel Dopoguerra.
La città dolente (1949) di Mario Bonnard sull’esodo da Pola e Cuori senza frontiere (1950) di Luigi Zampa sulle incongruenze della linea bianca in un paesino di confine tra Italia e Jugoslavia: sono gli unici film degni di nota sui temi forti delle vicende del confine orientale, che vanno dalle foibe all’esodo, sancito dal trattato di pace di Parigi del 10 febbraio 1947, di circa 350 mila italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia. Per il resto solo i documentari e i cinegiornali del Dopoguerra e, di recente, in seguito all’istituzione del Giorno del Ricordo, un paio di fiction televisive e altri documentari.
E’ quanto emerge dal libro del giornalista e scrittore Alessandro Cuk ‘Il cinema di frontiera – Il confine orientale’, Alcione Editore (2007), che verrà presentato dall’autore stesso lunedì 2 febbraio (ore 17) al Lyceum Club Internazionale di Firenze (via Alfani 48), in un appuntamento organizzato dalle sezioni Sociale e Letteratura del Club, presiedute da Mirka Sandiford ed Enza Biagini con Ernesta Pellegrini, per celebrare il Giorno del Ricordo 2009 (il 10 febbraio, come stabilito dalla legge italiana n. 92 del 2004). Nell’occasione l’autore, dopo l’introduzione di Mirka Sandiford, illustrerà i temi trattati nel suo libro con proiezioni di spezzoni di filmati.
Il libro di Cuk analizza gran parte della produzione filmica che riguarda il cinema di frontiera relativo al confine orientale italiano. E quindi, non solo i film sopra citati, ma anche la trilogia La rosa rossa (1973), Un anno di scuola (1977) e La frontiera (1996) di Franco Giraldi, che è ambientata in Venezia Giulia ma per vicende per la maggior parte a ridosso della Prima Guerra Mondiale, e poi la produzione documentaristica del Dopoguerra e degli anni recenti, fino alle ultime fiction televisive: Senza confini (2001) di Fabrizio Costa e Il cuore nel pozzo (2005) di Alberto Negrin.
Per informazioni, Mirka Sandiford:
cell: 335-7058868, e-mail: mirkasandiford@alice.it
www.lyceumclubfirenze.net

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