Un esempio virtuoso
Se tutta la pubblica amministrazione fosse come l’ente guidato da Antonio Mastrapasqua, l’Italia spenderebbe molto meno e sarebbe ben più efficiente.

Ergo, se tutta la pubblica amministrazione fosse come l’Inps guidata (da quattro anni) da Antonio Mastrapasqua, l’Italia spenderebbe molto meno e sarebbe ben più efficiente. Peccato, però, come ha denunciato senza peli sulla lingua lo stesso presidente dell’Inps, che invece della tanto sbandierata spending review, si sia continuato con l’odiosa pratica dei tagli lineari. Con il risultato che la spesa complessiva non è affatto diminuita, e che hanno finito col subire tagli (l’Inps nella misura del 50% della sua spese corrente) anche laddove non era necessario e opportuno, fino al punto di mettere a rischio la qualità del servizio erogato.
Per fortuna l’Inps – che Mastrapasqua in questi anni ha trasformato in un gioiellino da quel vecchio carrozzone pubblico che era – è riuscito ad evitare di ridurre le prestazioni. E se il bilancio 2012, dopo anni di attivi (25 miliardi in 4 anni), è in rosso per 9 miliardi – disavanzo contabile che non mina la stabilità finanziaria del sistema – ciò è dovuto esclusivamente al buco della gestione dei lavoratori pubblici. Ah, se tutta la PA fosse Inps.

Ah , se tutte le presidenze della PA fossero ad interessamento singolo ,senza soggetti che cavalcano numerose poltrone ( naturalmente ben retribuite e da cumulare ) e disdegnano ogni responsabilità personale ; se i trattamenti di chi non produce più (nel pubblico come nel privato ) fossero idonei a mantenere il tenore di vita ( e non la posizione di potere ,economico e sociale , raggiunta con la poltrona più che con i risultati delle attività )…aaah……