• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Agende, equivoci ed altri inganni (no, non siamo un paese normale)

di Chiara Boriosi | 31 Dicembre 2012

Si sta preparando uno scontro fra lobbisti cattoelitari, lobbisti cattocomunisti e lobbisti cattoconfusi. Tre categorie da sempre dominanti nella nostra storia repubblicana

mensuels1Se dovessimo spiegare la situazione attuale della politica italiana ad uno straniero, specie se proveniente da un paese di radicata ed evoluta tradizione democratica, dovremmo ricorrere ad una sintesi che parrebbe a buon diritto uscita da un testo di patologia psichiatrica; perchè dovremmo dirgli, in poche parole, che si sta preparando uno scontro fra lobbisti cattoelitari, lobbisti cattocomunisti e lobbisti cattoconfusi. Tre categorie da sempre dominanti nella nostra storia repubblicana, ma di solito a fasi alterne, così da darci di volta in volta almeno l’illusione di un cambiamento, che oggi invece si agitano e si accalcano tutte insieme nella più squallida e penosa zuffa mai registrata in quello spazio immaginario, e tuttavia determinante per le nostre sorti, denominato ‘centro moderato’. E questo non sarebbe neanche il concetto più difficile da comprendere per l’ignaro straniero che intendesse capirci qualcosa nei disastri di casa nostra, anzi, sarebbe solo l’inizio di un viaggio fantascientifico nei misteri insondabili della politica italiana. Misteri che, in estrema sintesi, potremmo riassumere come segue.

Porcellum: evocato da tutti come un alieno piombato su di noi a tradimento – il primo caso di legge elettorale fatta ad insaputa di chi l’ha votata in Parlamento – rinnegato dai partiti e vilipeso persino negli stadi – dove ormai ‘arbitro Porcellum’ è l’insulto più in voga – per oscuri ed incomprensibili motivi, certo dovuti alla coalizione delle Forze del Male contro di noi, è ancora in vigore e ci accompagnerà alle prossime elezioni, perchè nessuno di coloro che lo rinnegano e non sanno trattenere una smorfia di ribrezzo nel nominarlo, si è preso la briga di abrogarlo, sostituendolo con qualcosa di vagamente più decente, fosse pure una estrazione a sorte dei seggi parlamentari. Tutti lo schifano, ma tutti lo vogliono – roba da TSO immediato, in un altro paese, però, che qui da noi è del tutto normale, “chi disprezza compra” è il motto della nostra schizofrenica democrazia.

Bipolarismo: impostoci dalla mattina alla sera come la panacea di tutti i mali, mai realizzato nei fatti, aberrato in un modello all’italiana derivante direttamente dal consociativismo più puro, consolidato nel sistema delle opposte tifoserie di stampo calcistico – l’unico vero concetto di contrapposizione democratica che, ad oggi, siamo in grado di concepire – viene riproposto con la vigente legge elettorale, ma contemporaneamente sconfessato con la scomposizione, e prevista postuma ricomposizione, di liste, listini, manifesti, movimenti, correnti e colate laviche, in preparazione per le prossime elezioni. Perchè noi, in Italia, non ricorriamo al noioso e banalissimo uso delle riforme, per cambiare sistema di governo – no, noi che siamo creativi per definizione, i modelli li inventiamo sul momento, secondo estro e necessità, lanciamo nuovi trend e mode glamour senza mai chiederci cosa stiamo facendo. Quando Nietzsche scrisse che “bisogna avere il caos dentro di sè per generare una stella danzante” certamente ebbe una potente premonizione riguardo alla politica italiana del Terzo Millennio. E ci meravigliamo non poco che nessuno abbia ancora fondato un partito con il nome di Stella danzante – forse Berlusconi ha temuto che avrebbe potuto essere confuso con il programma di una ‘cena elegante’ ad Arcore.

Agenda: è il gadget cult del momento, altro che IPhone, altro che IPad, se non hai l’Agenda non sei nessuno, e mica un’agenda qualunque – la vecchia Moleskine dei viaggi on the road fa fricchettone invecchiato, sappiatelo, e l’agenda delle ricette di Suor Germana la usa ancora solo Rosy Bindi per preparare le frittelle a Stumpo, quando si comporta bene. No, oggi è d’obbligo avere una Agenda programmatica sulla quale convenire fermamente, civilmente e soprattutto passivamente, perchè le Agende non si votano, non si discutono, non si trattano: si impongono ecumenicamente a tutti, dall’alto e zitti. Non è un caso che il modello più adottato sia l’Agenda Bagnasco, un impressionante florilegio di limiti, imposizioni, evasioni – fiscali – negazioni – di diritti – e prevaricazioni che va per la maggiore. A conferma, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che la fortuna è cieca, la politica è sorda, ma l’Osservatore Romano ci vede benissimo e da lunga distanza, ha una mira eccellente e non sbaglia un colpo.

Tacchino: impallinato sul tetto dalla mira eccellente di cui sopra.

Democrazia: non pervenuta. Ma questo, lo sapevate già, quindi che ve lo dico a fare?!

Pubblicato in : L'Angolo di Chi.bo

Info Chiara Boriosi

Chiara Boriosi, umbra di nascita e fiorentina di adozione, laureata in Lettere all’Università di Firenze con il Prof. Giorgio Luti, accanita lettrice, scocciatrice per vocazione, polemica di natura…insomma, Chi.Bo.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. paolo francia

    6 Gennaio 2013 alle 12:13

    voi andate all’asilo, ma io non andro’ a votare, ormai lo scenario è questo.
    Renzi,che voleva portare i suoi amici a Roma, sta già negoziando con Bersani le sue poltroncine dove piazzare i suoi amici e possibilmente il suo sedere, come dissi a suo tempo. Il PD non merita consenso per come si comporta, gli altri ancora peggio, ma comunque tutti catto, tutti uniti nel relegare l’Italia come fanalino di coda dell’Europa, e questo è quello che si prospetta, chiunque vinca (e sarà il PD ovviamente). Mancheranno scelte coraggiose, i diritti civili saranno delle briciole come 20 anni fa nel resto d’Europa, le spese aumenteranno, la crisi è destinata ad ampliarsi e la povertà e disoccupazione a crescere, la casta invece avrà sempre piu’ potere e denaro.
    Questo il quadro.

    Rispondi
  2. Marzio Siracusa

    5 Gennaio 2013 alle 08:27

    Io invece sono da sempe all’asilo, mai illuso d’aver trovato una scuola.

    Rispondi
  3. Chiara

    4 Gennaio 2013 alle 12:29

    Non so, io all’asilo non ci soo andata, mi hanno mandata direttamente a scuola…..sempre un passo avanti :)

    Rispondi
  4. marzio siracusa

    4 Gennaio 2013 alle 00:29

    Va be’, va be’, io all’asilo all’ora di ricreazione ho il panierino pieno di chicche….

    Rispondi
  5. Chiara

    3 Gennaio 2013 alle 17:42

    Questo lo pensi tu, la mia opinione era e resta diversa.

    Rispondi
  6. Marzio Siracusa

    3 Gennaio 2013 alle 15:29

    Eh, no! Non t’eri accorta che con Renzi stavi per cascare nella peggiore trappola cattoqualcosa? La più infida? Quella simpatica e cattopreservativa?

    Rispondi
  7. Chiara

    2 Gennaio 2013 alle 13:13

    E’ tanto che lo scrivo, a dire il vero.

    Rispondi
  8. Marzio Siracusa

    1 Gennaio 2013 alle 18:04

    Fa piacere si cominci finalmente a vedere che morirermo democristiani e che l’italiano è e sarà sempre un cattoqualcosa cioè un cattonulla.

    Rispondi
  9. paolo francia

    31 Dicembre 2012 alle 21:56

    Per quanto riguarda Berlusconi, la cena sarebbe piu’ “galante”…il 2013 non promette bene Chiara, ma per esempio per la Lario comincia benissimo, no? Centomila euro al giorno, poi mi dici che il matrimonio, quello tra uomo è donna,è una cosa sacra! Appunto…io immagino l’Italia come RCI Repubblica Cattolica Italiana, quando questo inganno sarà svelato?!? I cardinali e i vescovi bocciano e promuovono, ma perché invece di perder tempo coi due rami (d’ulivo!) del parlamento, non se lo eleggono loro il primo ministro, i cardinali coi vescovi nella Cappella Sistina?!

    Rispondi
  10. Chiara

    31 Dicembre 2012 alle 19:23

    Caro Puccio, in certi momenti si ride per non morire…..auguri affettuosi e coraggio, che questo ’13 non promette nulla di buono…..

    Rispondi
  11. puccio cartoni

    31 Dicembre 2012 alle 17:23

    Bene,Chiara ,se “Riso amaro ” non fosse già stato interpretato dalla Mangano ,saresti una candidata eccellente per il ruolo ! Divertentissimo il tuo commento alla situazione ! Peccato…che ci siamo dentro tutti, e non capisco come non ce ne accoergiamo ! E non basterà certo il nuovo anno ,nonostante il nome beneagurante ( 13 ) a cambiare la situazione. Ci vorrebbe altro che miracolo ! Ragassi…il bipolarismo ce lo potranno dare sola la Bindi e Nicky Vendola ,decidetevi al grande passo ! Dopotutto,e dopo la cura Monti , oramai siete avvezzi ,non fa troppo male …

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti