Il governo Draghi, su proposta della ministra Cartabia, ha confermato il doppio compenso per i magistrati che vengono distaccati quali dirigenti dei ministeri. Percepiranno cioè sia lo stipendio per l’attività svolta quale dirigente del ministero che lo stipendio per l’attività di magistrato che non faranno in tribunale. Ovviamente cumulabile ai fini pensionistici.
La cosa è chiara: in Italia la legge è uguale per tutti. Tranne che per chi la deve far rispettare.
*********************************
Il prof. Orsini a Carta Bianca: mio nonno sotto il fascismo ha avuto una infanzia felice.
Beato lui, a noi, purtroppo, in età matura c’è toccato il nipote.
*********************************
I magistrati italiani sono in gran parte contrari alla riforma presentata dalla ministra Cartabia.
Il Corriere della Sera riporta alcune chat, una in particolare: “si vuole una magistratura….che deve giustificare le proprie scelte”. Ha ragione da vendere questo magistrato, che si pretende adesso, perfino che i magistrati motivino le sentenze? Che argomentino il perché si costringe una persona alla detenzione? Che si spieghi perché si sequestra un bene?
Ha ragione da vendere questo magistrato, la nostra giustizia è così: ingiustificata. E molto spesso, troppo spesso, anche ingiustificabile.
IL TACITURNO

Con permissione de’ Superiori:
1. Doppio stipendio. Forse non è proprio così. Allo stipendio base che si conserva si aggiunge l’emolumento variabile previsto per il diverso incarico.
2. Prof. Orsini. Dice quello che molti italici “nipoti” pensano, in applicazione del Principio dei corsi e ricorsi storici; ma lo dice nel momento (storico) sbagliato dove dovremmo applicare le indicazioni di Protragora e non di Socrate/Platone.
3. Giustificazione/Motivazione. Riconoscendo a certe Funzioni il principio della sacralità, vale anche per loro (funzionari) una nota affermazione che mi permetto di rammentare: Si prendono troppo sul serio per essere presi sul serio!
In verità non intendo raccogliere e riprodurre la notizia della doppia retribuzione dei magistrati chiamati agli incarichi dirigenziali presso i Ministeri, perchè la ritengo poco credibile. Dr Anvilon, però, volendola ritenere destituita di fondamento, la conferma.