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Aduc – Osservatorio Firenze. Via de’ Neri. Dalla figuraccia al lassismo, fino alla farsa.

Il vaso di Pandora. Nardella: ravvediti! Forse i cittadini capiranno che anche i Sindaci sbagliano e sono emotivi

di Vincenzo Donvito | 17 Settembre 2018

L’ordinanza anti-panini del Comune di Firenze per via de’ Neri e dintorni è una sorta di vaso di Pandora: una volta aperto, tutti i suo malvagi contenuti si riversano su chi lo ha aperto e, di conseguenza, sui sudditi dello stesso.
Tutti hanno detto la propria sui risvolti della figuraccia della nostra città in tutto il mondo. Noi tra questi, ed abbiamo anche aggiunto che l’amministrazione del Sindaco Dario Nardella non riesce neanche a garantire l’ordine per cui ha emesso cotanta ordinanza, vista l’assenza di vigili proprio nelle ore in cui la stessa è operativa (1). con conseguente violazione da parte di chiunque, consumatori e commercianti di panini.
Ma -dicevamo- è un vaso di Pandora. A male segue male, e chissà dove finirà. Il Comune fa sapere che alcune ronde di privati che si spacciano per collaboratori della Polizia municipale sì da far rispettare l’ordinanza, non sono tali (2). Avevamo letto di ronde, in genere ispirate alla Leganord o a Casa Pound, su spiagge e quartieri in genere abbandonati a se stessi, ma non pensavamo che questo stimolo ad intervenire si spingesse anche nel centro-centro della città di Firenze… evidentemente qualcuno lo considera anch’esso abbandonato… e poi -vuoi mettere- la notorietà del fatto… tutta propaganda per l’efficacia delle proprie ideologie di “giustizia fai da te”.
Ovviamente il Comune prende le distanze da questi personaggi. Ma un pensierino civico su quanto accade, crediamo sia proprio l’occasione di farlo. Da cosa nasce cosa. E quando la cosa (l’ordinanza del divieto) è fatta e gestita male, ci si deve aspettare di tutto. Soprattutto in un periodo in cui non pochi fanatici sono convinti di essere civicamente utili nel dare il proprio non-richiesto supporto fisico all’ordine pubblico (3), e soprattutto quando hanno verificato il vuoto di presenza istituzionale che anche noi abbiamo segnalato (1). La buona amministrazione dovrebbe presupporre che ad ogni azione si sia in grado di prevedere le reazioni. Ma sembra che così non sia, visto che a Palazzo Vecchio non ci hanno proprio pensato che esistono delle persone come quelle delle ronde, e che un certo modo di amministrare (divieti e divieti senza alternative) li avrebbe portati solo a continuare nella loro politica dei divieti… che è quello che faranno -immaginiamo- i vigili per
impedire che queste ronde prendano piede. Un modo di amministrare che non prende i problemi alla radice e cerca di risolverli, ma cerca solo di mitigarne gli effetti di scelte problematiche (apertura totale al turismo senza attrezzarsi per riceverlo) con provvedimenti limitativi delle libertà individuali e che, a loro volta, creano nuovi problemi (le ronde).
Un ragionamento di lunga durata e lunga amministrazione, il nostro. Opinabile, ovviamente. Ma che crediamo possa e debba essere preso in considerazione per suggerire a Dario Nardella di fare marcia indietro nello specifico, e valutare i suggerimenti che noi e tanti altri gli abbiamo civicamente fornito. Un gesto di retromarcia che potrebbe anche renderlo più umano di quanto si sforzi di apparire coi suoi divieti: anche i Sindaci sono emotivi e possono sbagliare… e forse i cittadini parteciperebbero di più alla cosa pubblica (con gli strumenti di partecipazione che le leggi forniscono) anche perché avrebbero una maggiore sensazione di essere ascoltati e presi in considerazione

1- https://www.aduc.it/articolo/aduc+osservatorio+firenze+comune+ha+bisticciato_28399.php

2 – qui il comunicato del Comune riportato dal notiziario ufficiale della città metropolitana fiorentina (http://met.cittametropolitana.fi.it/news.aspx?n=274916):
In merito al video che sta circolando sui social network, la Polizia Municipale precisa che sono solo gli agenti della polizia municipale ad operare per dare esecuzione all’ordinanza
Sta circolando in queste ore sui social network un video nel quale, in via dei Neri, un soggetto appartenente a un’associazione privata dichiara di operare in appoggio ai vigili del Comune di Firenze nel far rispettare l’ordinanza anti-bivacchi. In merito a tale video, la Polizia Municipale precisa che sono solo gli agenti della polizia municipale ad operare per dare esecuzione all’ordinanza e che non vi è alcun rapporto tra il Comune di Firenze e tale associazione. Nessuna associazione privata o membro di associazione privata può operare per conto o in appoggio alla Polizia Municipale, che ha competenze specifiche non attribuibili. Verranno in ogni caso fatti ulteriori approfondimenti e situazioni contrastanti con quanto previsto saranno immediatamente segnalate alle autorità competenti.
3 – mentre quello della parola, sarebbe fortemente richiesto… così sembra che funzioni in democrazia…

Vincenzo Donvito, presidente Aduc

Pubblicato in : Primo pianoTag: aduc, amministrazione, comune di firenze, consumatori, democrazia, fiorentina, firenze, merito, mondo, nardella, palazzo vecchio, personaggi, persone, polizia, provvedimenti

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

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