• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Addio a Franco Reviglio ministro socialista e presidente dell’Eni

Il Prof.Franco Reviglio fu un economista eccellente; Ministro in diversi Governi di Centro-Sinistra negli anni 80 e nei primi del Novanta; Fu Presidente dell’Eni; combatté con provvedimenti equi, significativi e duraturi l’evasione fiscale nel nostro paese in anni di recessione e crisi economica. Fu un parlamentare Socialista e membro della nostra Assemblea Nazionale.

di Bobo Craxi | 25 Ottobre 2025

Il Prof.Franco Reviglio fu un economista eccellente; Ministro in diversi Governi di Centro-Sinistra negli anni 80 e nei primi del Novanta; Fu Presidente dell’Eni; combatté con provvedimenti equi, significativi e duraturi l’evasione fiscale nel nostro paese in anni di recessione e crisi economica. Fu un parlamentare Socialista e membro della nostra Assemblea Nazionale.

Lo ricordiamo con sincera gratitudine per il lavoro svolto nell’interesse generale del paese.

Bobo Craxi

(AdnKronos) E’ morto giovedì nella sua Torino Franco Reviglio, ex ministro delle Finanze che fece entrare la ricevuta fiscale nella vita quotidiana degli italiani, ma anche riformatore dell’Eni e professore che per oltre mezzo secolo ha formato generazioni di economisti. Aveva 90 anni. Docente universitario, economista, politico, intellettuale socialista, tra i protagonisti silenziosi ma incisivi della finanza pubblica italiana del secondo Novecento, tra i vari incarichi ricoperti è stato anche presidente e ad di Eni. I funerali si svolgeranno sabato.

Reviglio era un intellettuale rigoroso ed austero che credeva nella responsabilità civile prima ancora che nei conti pubblici. “Se tutti pagano le tasse, le tasse si riducono”, amava ripetere con quel tono calmo, ma inflessibile, che gli aveva guadagnato rispetto e diffidenza in egual misura nei palazzi romani. In un Paese dove l’evasione fiscale è sempre stata terreno minato, Reviglio rimarrà nella memoria collettiva come il “padre dello scontrino”, colui che agli inizi degli anni Ottanta tentò di rendere la fiscalità una questione di equità sociale e non solo di burocrazia.

Nato a Torino il 3 febbraio 1935, discendente della famiglia dei conti di Lezzuolo e della Veneria, Franco Reviglio aveva respirato presto l’aria dell’impegno civile e dell’analisi razionale. Laureato in giurisprudenza all’Università di Torino, fu prima assistente volontario (dal 1964), poi professore ordinario (dal 1968) di Scienza delle finanze, cattedra che avrebbe mantenuto fino ai primi anni Duemila. Un percorso accademico costellato di pubblicazioni fondamentali per lo studio dell’economia pubblica – da “La finanza della sicurezza sociale” (Utet, 1969) a “La spesa pubblica. Conoscerla e riformarla” (Marsilio 2007) – e che lo avrebbe consacrato tra i principali interpreti italiani del pensiero economico riformista.

Dopo un’esperienza giovanile al Fondo Monetario Internazionale, a Washington (1964-66), Reviglio portò in Italia un approccio rigoroso ma aperto, capace di coniugare la disciplina dei conti con la giustizia sociale. Negli anni Settanta entrò nel vivo del dibattito politico come consulente dei ministeri del Bilancio e delle Finanze, prima di assumere incarichi diretti di governo.

Nel 1979, nel governo presieduto da Francesco Cossiga, divenne ministro delle Finanze. In un’Italia ancora segnata da inflazione e forti diseguaglianze sociali, Reviglio comprese che la riforma fiscale non poteva limitarsi a ritocchi tecnici. Introdusse così alcune delle misure più simboliche e discusse della storia tributaria italiana: l’obbligatorietà del registratore di cassa, la ricevuta fiscale, il “libro rosso” degli evasori. Provvedimenti che, per la prima volta, toccavano il cittadino comune e i commercianti, e che gli valsero la fama – talvolta ironica, talvolta amara – di “moralizzatore delle tasse”. Ma dietro quella scelta c’era una visione: la consapevolezza che il patto fiscale tra Stato e cittadini è fondamento della democrazia economica.

Attorno a sé Reviglio riunì un gruppo di giovani economisti destinati a ruoli di primo piano – Giulio Tremonti, Domenico Siniscalco, Franco Bernabè, Alberto Meomartini – ribattezzati dai giornali i “Reviglio boy”, laboratorio di idee liberalsocialiste che avrebbe segnato le stagioni successive della politica economica italiana.

Adnkronos

Pubblicato in : EditorialeTag: docente universitario, economista, Eni, Franco Reviglio, ministro Finanze, Reviglio Boy, Siniscalco, socialista

Info Bobo Craxi

Vittorio “Bobo” Craxi è un politico italiano, già sottosegretario di Stato agli affari esteri con delega ai rapporti con l’ONU nel secondo governo Prodi. Già esponente del Partito Socialista Italiano storico, membro del Nuovo PSI e passato poi alla formazione politica dei Socialisti Uniti, ha aderito in seguito col suo gruppo al ricostituito Partito Socialista Italiano. È il figlio secondogenito di Bettino Craxi e fratello di Stefania.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti